martedì, 23 ottobre 2018

L’editoriale di Luisa Montù

NON CI SONO PIÙ LE MEZZE STAGIONI

l'editoriale di Luisa Montù

Eh, già, ne siamo davvero tutti convinti. Sì, siamo pronti a giurare che in un mondo passato esistevano, eccome!, le mezze stagioni, la buona educazione, il rispetto per le città, la pulizia, persino la democrazia! Forse abbiamo ragione, forse è tutto vero. Ma forse anche no. La convinzione che in passato le cose andassero meglio, sia dal punto di vista …

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RACCONTARE I FATTI IERI E OGGI

l'editoriale di Luisa Montù

Chi racconta i fatti che accadono, il cronista, in pratica, oggi, noi giornalisti, dovrebbe ogni tanto riflettere su se stesso chiedendosi se e soprattutto come le cose che descrive potranno influire o addirittura modificare pensieri e comportamenti della gente che verrà. Il lettore tende a considerare quanto viene pubblicato sulle testate più note come verità assoluta. “L’ha detto il TG” …

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MA SI PUÒ?!

l'editoriale di Luisa Montù

L’Italia è gravata da milioni di problemi e la provincia di Ragusa non fa eccezione, anzi! Al momento, in particolare, boccheggia fra l’immondizia. Chiariamo. Nei vari Comuni si sta mettendo in funzione la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e la cosa è normale che crei nella gente, specie nelle persone anziane abituate per tutta la vita a seguire un …

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CORRUZIONE, PRESUNZIONE, SUPERFICIALITÀ? NON CASUALITÀ!

l'editoriale di Luisa Montù

Hitler, Stalin, Mussolini, per i morti dei lager, delle foibe, per le stragi raziali o di oppositori politici li possiamo incolpare, c’è un nome verso il quale riversare il nostro rancore, un nome cui fare riferimento nei nostri pensieri e questo, in qualche modo, ci scarica la coscienza, ci dà un certo sollievo. Anche oggi amiamo scagliarci contro un singolo …

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UNA LAMA DI LUCE

l'editoriale di Luisa Montù

Perdonate se non facciamo altro che parlare di delusioni. I partiti che tradiscono le idee, o i sogni forse, su cui avevano poggiato le loro basi e consegnano i poveri illusi che in loro avevano creduto fra le braccia degli avversari o degli sconosciuti. La giustizia ingiusta. La sanità malata. La scuola ignorante. O anche, per parlare di quello che …

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TANTO SI SA, È TUTTA COLPA DEL FUMO!

l'editoriale di Luisa Montù

Se ci limitassimo a leggere i social, potremmo pensare che il momento difficile che stiamo vivendo porti la gente a dimenticare o almeno trascurare proprio le cose nelle quali, solo fino a ieri, credeva ciecamente. Ci siamo scoperti razzisti, ma così razzisti fino a raggiungere il paradosso che coloro che si dichiarano antirazzisti sono violentemente razzisti nei confronti di coloro …

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PROVIAMO A GUARDARE OLTRE GLI SLOGAN

l'editoriale di Luisa Montù

Se in una casa si vive in due, non sarà difficile starci anche in tre senza nemmeno fare sacrifici. E ci si potrà stare anche in quattro, in cinque, in sei, stringendosi un po’ e facendo qualche rinuncia sopportabile, ma se si pretende di entrarci in 123 allora sarà impossibile starci, sia per chi c’era prima e sia per chi …

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BASTA COSÌ POCO…

l'editoriale di Luisa Montù

Cinque anni di lamenti, di critiche. Le bollette pazze, i servizi che non ci sono ma si devono pagare cari, le potature indiscriminate, i parcheggi che non si fanno, le spese eccessive per le feste (alle quali però partecipano giulivi tutti, ma proprio tutti!). Insomma, alla vigilia delle elezioni pareva che i modicani, scontenti dell’amministrazione sperimentata, avessero deciso di cambiare. …

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L’EUROPA DEI SOGNI E L’EUROPA DEI POTENTI

l'editoriale di Luisa Montù

E c’era un’Europa dei sogni. Era quella degli studenti che, alzando il naso dai loro libri di storia, ripensavano alle guerre appena studiate fra la miriade di Stati che componevano l’Europa e guardavano l’immensità dell’America, unico grande Stato, nessuna guerra all’interno, prosperità. Inevitabile dunque per dei sognatori quali si è sempre a quell’età immaginare un’Europa in cui i vari Stati, …

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IL POPOLO COGLIONE NON CI STA

l'editoriale di Luisa Montù

Ai tempi in cui Roma non era la capitale d’Italia ma il centro del dominio del Papa re, c’era Pasquino. Non era un personaggio reale o forse lo era. Forse era un calzolaio o un barbiere o un fabbro, che metteva versetti satirici, spesso feroci ma sempre rispecchianti con arguzia la realtà del tempo, sul busto di una statua di …

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