giovedì, 20 giugno 2019

L’editoriale di Luisa Montù

CORSI E RICORSI

l'editoriale di Luisa Montù

Quando i governanti riescono a far vivere al meglio il loro popolo, la gente ne accetta e sostiene le scelte. In un governo democratico però i governanti cambiano, a quelli capaci ne succedono altri, che possono essere altrettanto capaci, ancora più capaci oppure, al contrario, in parte o del tutto incapaci. Quando si verifica quest’ultima situazione il popolo comincia a …

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VOGLIA DI CAMBIAMENTO

l'editoriale di Luisa Montù

Il progresso economico, le invenzioni tecnologiche, il drastico cambiamento del modo di vivere della gente, hanno portato ad anni di rilassatezza, di voglia di divertirsi, di fare nuove esperienze, belle, brutte, non importava, ma che nascevano tutte dalla voglia di stupire e anche di stupirsi. Si tendeva dunque a una vita sempre più inutile, vacua, in cui ci si abbrutiva …

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CHE FATICA RICOMINCIARE!

l'editoriale di Luisa Montù

Gli anni ’70 furono anni difficili, violenti. Persino andare all’Università era diventato rischioso, perché lì, come anche altrove, all’improvviso si poteva scatenare la guerriglia e non si sapeva mai come sarebbe andata a finire. I giovani si scontravano con rabbia e con violenza, ma non era una violenza gratuita, era una violenza per sostenere delle idee, idee nelle quali credevano …

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LA SINDROME DEL MARCHESE DEL GRILLO

l'editoriale di Luisa Montù

La sera del 15 aprile la cattedrale di Nostre Dame è stata gravemente danneggiata da uno spaventoso incendio e già la mattina del 16 centinaia di milioni erano stati messi a disposizione per la sua ricostruzione da parte dell’élite economica del paese. Tutta la Francia si è stretta compatta attorno alla sua cattedrale, tutta la Francia ha pianto, tutta la …

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FORZA RAGAZZE, BISOGNA RICOMINCIARE!

l'editoriale di Luisa Montù

Le considerazioni aberranti, in quanto totalmente cretine, fatte da un cronista sportivo sull’arbitro donna hanno, sì, suscitato l’indignazione di qualcuno, ma nemmeno di tanti, quasi fosse una cosa scontata il cliché del “maschio” che venderebbe sua madre pur di non perdersi la partita e della “femmina” che di calcio sa appena che si tratta di ventidue uomini in mutande che …

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L’IMPERATORE È NUDO

l'editoriale di Luisa Montù

Come nella favola di Andersen, il bambino dice la verità. Il bambino quando parla non ha l’intenzione di indurre chi ascolta nell’errore per favorire il proprio interesse. Il bambino esprime quello che pensa, racconta quello che vede e che va scoprendo man mano. Quando il bambino mente, lo fa perché è trascinato dalla fantasia, mai dall’avidità o dalla malignità. I …

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UNA SOLA LINEA EDITORIALE POSSIBILE

l'editoriale di Luisa Montù

“Non sono iscritto ad alcun partito e/o movimento politico. Da giornalista libero mi riservo la possibilità di osservare con spirito critico chi ha il potere di amministrare e di governare, e di denunciarne gli abusi: anche e soprattutto nelle periferie più buie del nostro paese.” Queste sono parole del collega Paolo Borrometi, scritte nel suo libro “Un morto ogni tanto”. …

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ATTENTI ALLE PAROLE!

l'editoriale di Luisa Montù

Proprio quando la lingua italiana viene stravolta e imbastardita (diciamolo pure, imbruttita e impoverita) dalla commistione con un inglese approssimativo, ecco che si tende a dare importanza alle parole sempre più che ai concetti. Ci ha lasciati perplessi la polemica scoppiata, in periodo di Festival di Sanremo, sulle parole di Francesco Renga, che qui riportiamo: “La voce maschile all’orecchio umano …

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TUTTO È CONSENTITO

l'editoriale di Luisa Montù

Che la stampa sia sempre stata il quarto potere è cosa universalmente riconosciuta. E’ chiaro che ormai il termine “stampa” sia diventato riduttivo e soprattutto inesatto. Oggi si deve parlare di media, cioè di tutti quei mezzi che consentono e favoriscono la comunicazione. Il superamento della carta stampata a favore dei giornali on line ci sembra a tutti gli effetti …

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CORI DA STADIO

l'editoriale di Luisa Montù

Fra le tante ipocrisie imperanti nella società attuale, c’è l’indignazione per i cori da stadio. Nel momento in cui si è cominciato a porre limitazioni al tifo di curva, vietando, per presunti motivi di ordine pubblico, gli incitamenti alla squadra con canti, tamburi e quant’altro, in cui si è preteso di trasformare i caldi stadi italiani in compassati (ma davvero?) …

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