sabato, 20 aprile 2019

L’editoriale di Luisa Montù

FORZA RAGAZZE, BISOGNA RICOMINCIARE!

l'editoriale di Luisa Montù

Le considerazioni aberranti, in quanto totalmente cretine, fatte da un cronista sportivo sull’arbitro donna hanno, sì, suscitato l’indignazione di qualcuno, ma nemmeno di tanti, quasi fosse una cosa scontata il cliché del “maschio” che venderebbe sua madre pur di non perdersi la partita e della “femmina” che di calcio sa appena che si tratta di ventidue uomini in mutande che …

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L’IMPERATORE È NUDO

l'editoriale di Luisa Montù

Come nella favola di Andersen, il bambino dice la verità. Il bambino quando parla non ha l’intenzione di indurre chi ascolta nell’errore per favorire il proprio interesse. Il bambino esprime quello che pensa, racconta quello che vede e che va scoprendo man mano. Quando il bambino mente, lo fa perché è trascinato dalla fantasia, mai dall’avidità o dalla malignità. I …

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UNA SOLA LINEA EDITORIALE POSSIBILE

l'editoriale di Luisa Montù

“Non sono iscritto ad alcun partito e/o movimento politico. Da giornalista libero mi riservo la possibilità di osservare con spirito critico chi ha il potere di amministrare e di governare, e di denunciarne gli abusi: anche e soprattutto nelle periferie più buie del nostro paese.” Queste sono parole del collega Paolo Borrometi, scritte nel suo libro “Un morto ogni tanto”. …

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ATTENTI ALLE PAROLE!

l'editoriale di Luisa Montù

Proprio quando la lingua italiana viene stravolta e imbastardita (diciamolo pure, imbruttita e impoverita) dalla commistione con un inglese approssimativo, ecco che si tende a dare importanza alle parole sempre più che ai concetti. Ci ha lasciati perplessi la polemica scoppiata, in periodo di Festival di Sanremo, sulle parole di Francesco Renga, che qui riportiamo: “La voce maschile all’orecchio umano …

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TUTTO È CONSENTITO

l'editoriale di Luisa Montù

Che la stampa sia sempre stata il quarto potere è cosa universalmente riconosciuta. E’ chiaro che ormai il termine “stampa” sia diventato riduttivo e soprattutto inesatto. Oggi si deve parlare di media, cioè di tutti quei mezzi che consentono e favoriscono la comunicazione. Il superamento della carta stampata a favore dei giornali on line ci sembra a tutti gli effetti …

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CORI DA STADIO

l'editoriale di Luisa Montù

Fra le tante ipocrisie imperanti nella società attuale, c’è l’indignazione per i cori da stadio. Nel momento in cui si è cominciato a porre limitazioni al tifo di curva, vietando, per presunti motivi di ordine pubblico, gli incitamenti alla squadra con canti, tamburi e quant’altro, in cui si è preteso di trasformare i caldi stadi italiani in compassati (ma davvero?) …

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VIENE VIENE LA BEFANA

l'editoriale di Luisa Montù

Viene viene la Befana, vien dai monti a notte fonda. Come è stanca! la circonda neve, gelo e tramontana. Viene viene la Befana. Quand’ero bambina credevo alla Befana. Ben presto però smisi di crederci ma non lo dissi a nessuno. Non lo dissi perché mi piaceva aspettare tutta la notte sognando i regali che avrei trovato nella calza appesa al …

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UN NATALE SENZ’AMORE

l'editoriale di Luisa Montù

E’ Natale, sì, ma un tempo si parlava di Natale d’amore, si pensava che questa ricorrenza riuscisse a esaltare i buoni sentimenti, che la gente, almeno in questo periodo, diventasse davvero più buona. Forse non è mai stato così, ma almeno si cercava di far apparire che lo fosse. Oggi l’odio ha prevalso. Forse è proprio questo il sentimento che …

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LE LEGGI E GLI IPOCRITI CODICILLI

l'editoriale di Luisa Montù

Fu l’antica Roma a concepire per prima una struttura giuridica di tipo moderno. Nel corso degli anni produsse un corpus di leggi capace di gestire un regno immenso e di qualità tale da porsi quale base delle legislazioni moderne. Ovviamente nel corso del tempo molte leggi furono modificate per renderle più aderenti alla sensibilità e alle esigenze delle varie epoche, …

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UNA FAVOLA. FORSE…

l'editoriale di Luisa Montù

L’antropologia, anche se non ce ne rendiamo conto, è una scienza in continua evoluzione. Si deve evolvere necessariamente, perché vuole trovare quell’anello di congiunzione che a volte crede di aver individuato, poi si rende conto che forse, anche se esistono maggiori somiglianze e collegamenti, resta ancora spazio nella sequenza dell’evoluzione dalla scimmia all’uomo. Memorabile fu la scoperta di quello scheletro …

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