mercoledì, 19 settembre 2018
convegno

L’ISTRUZIONE MAGISTRALE A MODICA OGGI, TRA STORIA E MICROSTORIA

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Venerdi 20 febbraio, presso l’Auditorium dell’Istituto Geometri in piazza Baden Powel, al quartiere Sorda, in occasione dei 100 anni dalla nascita della “Scuola Normale per Maestri”, prima in tutta la Contea di Modica, per volontà dello scienziato Giacomo Albo, e gli 80 anni del dell’Istituto Magistrale Statale “G. Verga”, l’Associazione Italiana Maestri Cattolici, in collaborazione con l’Istituto d’Istruzione Secondaria Superiore Statale G. Verga e col Patrocinio del Comune di Modica (e il contributo della BAPR ), ha tenuto a Modica un grande convegno dedicato appunto a “L’istruzione magistrale oggi, tra storia e microstoria”.

Il saluto iniziale a tutti gli intervenuti è stato dato dal Prof. Alberto Moltisanti, Dirigente Scolastico dell’Istituto “Verga” che ha dato così il via ai lavori grazie a un’escalation di dottori e professori che, accompagnati da immagini e documenti relativi, hanno relazionato e illustrato con sapiente maestria questa storia che ci appartiene (e che spesso dimentichiamo essere nostra).

Il Prof. Pier Giorgio Barone, ex docente di Scienze Sociali e della Formazione del “Verga”, autore del libro “L’Istruzione Magistrale a Modica” ha illustrato e raccontato la nascita del Magistrale nel nostro paese, dalla sede iniziale della scuola Normale e Complementare per Maestri (Palazzo Sant’Anna) alla prima sede del Regio Istituto Magistrale (28 ottobre 1922), divenuto poi Istituto Magistrale G. Verga, fino a diventare Istituto d’Istruzione Superiore Statale G. Verga con sede al Corso Umberto I.

Dell’istruzione magistrale in Italia e in altri paesi europei oggi e comparizioni critiche, ha parlato il Prof. Giacomo Mastruzzo, Presidente dell’AIMC di Ragusa.

Il Dr. Donatello Barone, psicoterapeuta e insegnante di sostegno ha esposto le emergenze educative contemporanee dell’istruzione magistrale.

Le dinamiche emozionali e i processi di apprendimento negli istanti del tempo presente sono stati relazionati dal Prof. Giovanni Belluardo, docente di psicologia clinica all’Università di Catania e psicoterapeuta e coordinatore scientifico dell’Istituto EGLE.

Il direttore della rivista “Archivium Historicum Mothycense” Dr. Giorgio Colombo, presidente dell’Ente Liceo Convitto, ha parlato della tradizione degli studi superiori a Modica “Mòthuca, antiquissima et amplissima”.

Moderatore della serata è stato il Prof. Ignazio Giunta, insegnante e presidente dell’AIMC sezione di Modica.

Assente per impegni di calendario il sindaco di Modica Ignazio Abbate, in compenso l’assessore alla cultura Prof. Orazio di Giacomo si è ripromesso di consegnare personalmente, accompagnato dal presidente dell’AIMC di Modica, la targa di “Decano” dei Maestri della città di Modica, all’insegnante ultracentenario Carmelo Cassarino.

Durante la serata altre targhe alla memoria sono state consegnate ai familiari dei maestri modicani che hanno onorato la nostra città: Mario Agosta, per la sua produzione narrativa e l’attività di educatore; Giorgio (Gino) Buscema, pubblicista e scrittore; Giovanni (Nannino) Ragusa, per i suoi studi linguistici e la sua attività politica e infine alla memoria del Maestro Carmelo (Meno) Assenza che, con le sue ricerche e pubblicazioni di antropologia culturale, ha dato “radici” alla Contea di Modica.

Sofia Ruta

 

 

 

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