lunedì, 16 settembre 2019
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LA STAGIONE E LE ATTIVITÀ DEL “PICCOLO PALCOSCENICO”

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Dato che la temperatura si ostina a non scendere, a portarci l’autunno ci pensa il Teatro proponendo il cartellone che accompagnerà e riempirà le serate di fine settimana a partire da ottobre fino a maggio del prossimo anno.

Domenica scorsa (16/10) il “Piccolo Palcoscenico”, ovvero lo spazio culturale animato da Alessandro Sparacino, ha reso noti al pubblico i contenuti della terza stagione teatrale. Sono stati illustrati, seguendo il filo rosso che lega tutta l’attività, non solo l’elenco degli spettacoli di prosa in cartellone, ben nove, calendarizzati da ottobre a maggio, ma anche il resto delle attività che quest’anno animeranno lo spazio “Piccolo Palcoscenico”, ovvero:

– Laboratorio di recitazione (Germano Martorana e Alessandro Sparacino); Cineforum (il teatro al cinema e il cinema al teatro); Stagione musicale (dal jazz al blues); Workshop e stage (incontri sulle discipline dello spettacolo); Indovina chi viene a cena ( cena con attori e attrici del teatro italiano); Mostre (fotografiche, di pittura e scultura); Fantastica… mente (laboratori creativi per i piccoli); Rassegne (concorsi a premi per attori e non).

Un programma nutrito di attività assai interessanti, un ventaglio che abbraccia il ludico/ricreativo, ma anche la crescita culturale di coloro che vogliono o possono cogliere l’occasione per impiegare costruttivamente il loro tempo libero, o meglio il loro tempo esistenziale, ovvero l’alternativa alla solita pizza con amici come unico e monotono copione per ammazzare il tempo.

Piccolo Palcoscenico sorge in periferia, in contrada Musebbi, già per la posizione strutturale costituisce un’opportunità ai tanti abitanti della Sorda e delle contrade periferiche, alle tante famiglie che pur volendo frequentare cinema o teatro vivono il disagio dell’affrontare il caotico traffico del centro storico e finiscono col rimanere a casa per non cimentarsi con file estenuanti e impossibili ricerche di parcheggi auto.

Piccolo Palcoscenico supera questo ostacolo e supera anche quello dell’etichetta di abbigliamento cui è vincolato l’andare a teatro. Piccolo Palcoscenico è un luogo di cultura, non di sfoggio sociale, è un luogo dove ci s’incontra con altri che si recano lì per vedere un certo film, un concerto, uno spettacolo di prosa, basta, pertanto succede che si smette di lavorare e ancora in tuta ci si concede una fetta di tempo per sé, per uscire dal peso della routine, per rianimarsi dalla pesantezza quotidiana.

Piccolo Palcoscenico offre alle famiglie l’agio di uscire insieme, genitori e figli, perché il costo dei biglietti è compatibile con le economie da lavoro con retribuzione ordinaria.

Piccolo Palcoscenico è stato pensato e voluto proprio per andare incontro alle esigenze culturali di ciascuno senza doversi sobbarcare il costo esistenziale dell’apparire, dell’essere in linea col costume, con l’etichetta, con il cosiddetto perbenismo borghese che, nonostante lo sbandierato spirito trasgressivo, impera e inibisce la libertà d’azione.

L’offerta culturale è sempre di alto livello, sia nella scelta del cartellone di prosa che nell’allestimento degli spettacoli, l’abbiamo constatato frequentando le precedenti stagioni.

Per quanto riguarda il cartellone di prosa si inizia il 29 e il 30 ottobre con “A piedi nudi nel parco” di Neil Simon, si prosegue il 12 e il 13 novembre con “Il berretto a sonagli” di Pirandello, poi l’11 e il 12 novembre con “Xanax” di A. Longhi, il 7 e l’8 gennaio “Assistenti assistiti” di Alessandro Sparacino, il 18 e il 19 febbraio “Andy e Norman” di N. Simon, il 12 marzo “Aspettando Godot” di Beckett, Il 9 aprile “Sotto la croce” di E. Giudice, il 22 e il 23 aprile “Edipo re” di Sofocle, il 20 e il 21 maggio “Taxi a due piazze” di R. Cooney.

L’orario degli spettacoli domenicali è alle 18.30 mentre per quelli in programma il sabato è fissato per le 21. Il prezzo del biglietto domenicale e del sabato è di 10 €, quello del venerdì 8€, ma è possibile usufruire di un “pacchetto cultura” acquistando 2 biglietti uno per il venerdì e uno per il sabato o la domenica per soli 14€.

Insomma non ci sono più scuse o alibi alla pigrizia, l’offerta è buona ed economica, gli orari confacenti, non occorre affrontare disagi da traffico, occorre solo passarsi la voce e cambiare abitudini per sconfiggere la noia delle solite cose che a fine serata lasciano solo stanchezza.

Carmela Giannì

 

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