mercoledì, 13 dicembre 2017
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BOLLETTE TARI. CHE GIALLO!

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Il “giallo” delle bollette Tari piene di errori. Succede al Comune di Modica. E alla già delicata situazione finanziaria, si aggiunge un altro tassello, certamente di non poco conto, sia per quanto riguarda l’organizzazione del lavoro dei dipendenti, sia l’immagine di un ente costretto a fare un precipitoso dietrofront. Cosa è successo? E di chi è la colpa? Secondo quanto affermano da Palazzo San Domenico la responsabilità sarebbe da attribuire ai calcoli errati fatti dal Catasto o alle carenti informazioni fornite ai contribuenti (cittadini e imprese) che, negli anni, non sarebbero stati informati dai loro consulenti tecnici e fiscali sulle corrette procedure da seguire in relazione alla obbligatorietà di dichiarare al Comune tutte le superfici utili dei propri fabbricati.

Per completezza di informazione è utile rileggere la nota del Comune a firma del primo cittadino.

“In questi giorni sono state notificate a migliaia di contribuenti accertamenti per infedele dichiarazione di immobili in merito al pagamento della Tari dal 2012 al 2017. Nell’analizzare i singoli accertamenti che riportano dati rilevati dal catasto, ci siamo resi conto che tante posizioni contengono incongruenze anche a causa di errori di attribuzione delle superfici da parte degli uffici del Catasto. Oltre a questo abbiamo recepito le richieste di tanti cittadini e imprese che negli anni non sono stati informati dai loro consulenti tecnici e fiscali sulla obbligatorietà di dichiarare al Comune tutte le superfici utili dei propri fabbricati e che non avrebbero mai ricevuto nessun avviso da parte degli uffici comunali se non solo attraverso un accertamento che avrebbe comportato sanzioni, interessi e parte principale pregressa degli ultimi 5 anni. Alla luce di tutto ciò, la Giunta ha deliberato un provvedimento che va nella direzione di aiutare i contribuenti dando loro la possibilità di poter usufruire degli sgravi che dovevano essere richiesti ogni anno e di poter aderire alla maxi rateizzazione in 72 rate mensili senza interessi con rate calcolate secondo il reddito ISEE che possono variare dai 30 euro a 100 euro al mese. La richiesta di sgravio potrà avvenire attraverso presentazione al protocollo comunale di una domanda scritta contenente le motivazioni per poter richiedere gli sgravi e contestualmente aderire alla rateizzazione. Abbiamo voluto, ancora una volta, dopo tutti gli appelli e le possibilità di poter regolarizzare la propria posizione debitoria, dare una nuova opportunità di collaborazione ai cittadini e alle imprese della nostra Città che attraverso questa nuova misura registreranno un notevole risparmio rispetto alle bollette ricevute negli ultimi giorni”.

Fin qui la nota del Comune. Ma c’è da dire, però, che nulla è detto su come ottenere eventuali rimborsi riguardanti le somme pagate indebitamente dai contribuenti modicani. E’ facile, a questo punto le cose, prevedere un super lavoro degli uffici comunali e code lunghissime agli sportelli dedicati alla correzione delle bollette Tari. Con il grosso punto interrogativo di risarcimenti a quei cittadini, fedeli contribuenti, che hanno compiuto per tempo il loro dovere e che hanno sborsato di più non per colpa loro. Ancora una volta, malgrado gli errori altrui, spetta al buon cittadino, per ottenere giustizia, dimostrare che a sbagliare sono stati gli altri!

Concetto Iozzia

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