giovedì, 19 luglio 2018
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UN GRAN BEL CONCERTO DELL’EPIFANIA PASSATO SOTTO SILENZIO

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26693966_1752312628133633_2139063552_nIl 6 gennaio si è tenuto a Modica, nella Chiesa Madre di San Pietro, alle ore 20.00 circa, subito dopo la Santa Messa, il concerto conclusivo delle festività natalizie dei “DiArte Lirycum Trio”, dedicato all’Epifania.

Il trio, formato dal soprano Benedetta Poidomani, dal pianista Marco Garofalo e dalla violinista Stefania Agosta, la cantante Soul Chiara Verdirrame e il Coro Polifonico Enarmonia di Ragusa diretto dal maestro Salvatore Scannavino, hanno animato lo spettacolo unendo in sintonia la musica classica alla moderna, al folk e al canto corale, stregando i troppo pochi spettatori presenti e toccando loro l’anima.

Dico troppo pochi, perché, a mio parere, il concerto meritava di essere ascoltato da un pubblico più massiccio ma mi sono resa conto subito, quando ho capito che neppure il Sindaco sarebbe stato presente, che spesso a Modica invitiamo ospiti molto meritevoli che vengono da altri comuni o provincie e che avrebbero il diritto di essere pubblicizzati con molta più enfasi dalla nostra città.

Pecchiamo invece di vanità, rimanendo chiusi in un cerchio nostrano (pubblicizzato abbastanza dalle nostre emittenti) che potrebbe anche andare oltre le porte di Modica e farsi conoscere da altri e aprire a tutti, unendo così modi, culture, musiche e spettacoli, se solo non esistesse l’egoismo umano che ci tiene legati quasi con razzismo dentro ai nostri limiti.

La mia amarezza di tutto il contesto è passata subito, quando, uscendo dalla chiesa, subito dopo lo spettacolo, ho sentito dei giovani che fra loro commentavano l’evento: “è stato bellissimo” “non immaginavo fossero così bravi” “mi sono estasiato dentro alla loro musica”.

E allora penso che, tutto sommato, la vera arte dobbiamo prenderla a spicchi per gustarla da intenditori e dobbiamo iniziare da giovani e coi giovani.

Sofia Ruta

 

 

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