lunedì, 16 settembre 2019
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CI VUOLE SOLO BUONAVOLONTÀ

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Non è sarcasmo il mio, è solo consapevolezza di aver visto costruire cose in un tempo piccolo e non per sincera volontà ma solo per fini politici, quando basterebbe invece la costanza dall’inizio, collaborando attivamente e non a intermittenza, per arrivare facilmente a superare la fine, raggiungendo, così, l’infinito.

Ma questo accade solo nelle favole, ultimamente neppure in quelle. E’ per questo che poi la paura di perdere ci porta ad esagerare senza nessun ritegno pur di tenerci “in carica”.

Nell’articolo precedente dell’8 aprile titolato “Punti di vista”, ho parlato di rotonde improvvisamente fiorite a Modica. Adesso, grazie alle mamme modicane e ai loro bambini che insieme ai giovani del DSM (Dipartimento di Salute Mentale) che si sono prodigate nella realizzazione di un orto-giardino e adesso anche parco-giochi e Casa delle Api, sono fioriti giardini, merito appunto dell’operosità di belle persone, con tanto di dovere cittadino e soprattutto di diritto per i loro figli che stanno cercando in tutti i modi di far crescere sani, liberi e belli. Altre belle persone contribuiscono alla crescita del nostro paese con l’informazione “Immagina Web TV la televisione fatta dai ragazzi”, di loro ho parlato nell’articolo dell’8 febbraio 2018.

Quindi, non diamo il merito al sindaco attuale solo per la sua presenza (in alcuni eventi anche assenza o ritardi di ore) e al fatto che ha raccomandato i bambini di rispettare ciò che insieme ai grandi hanno costruito.

Penso e credo che, prima di tutto, dobbiamo raccomandare a noi adulti stessi di vivere rispettosamente l’ambiente in cui viviamo.

A questo punto però, sarcasticamente mi chiedo:

Chissà se prima delle elezioni comunali di giugno fiorirà anche il parcheggio per l’ospedale?

Già, c’era una volta il parcheggio ma adesso da tempo non c’è più, è stato chiuso e mi sono chiesta sempre perché, visto che la mattina decine di auto girano e rigirano in cerca di un posto dove potersi fermare. Qualcuno avrà fatto un patto coi benzinai?

Infatti, i visitatori o anche solo le persone che devono effettuare controlli medici nei vari reparti o esami presso il laboratorio analisi, hanno seri problemi di parcheggio, per non parlare poi dei diversamente abili che, costretti sulle sedie a rotelle, o fanno esami in studi privati o a casa e sentono sempre di più l’abbandono delle istituzioni nei confronti della loro persona fisica e quella degli accompagnatori che, se potessero, parcheggerebbero la loro auto dentro la propria tasca, sul lato destro, quello del cuore.

E allora, signor sindaco, forse è ancora in tempo, si faccia ricordare anche per il parcheggio. Non dico che non ha fatto nulla di buono durante questi anni ma ha fatto troppo poco. Avrebbe potuto fare molto di più, con costanza e amore vero verso tutti i suoi concittadini e non solo per chi magari è stato più meritevole e riguardoso nei suoi confronti.

L’equità nasce dall’uguaglianza delle persone, nelle cose e in tutte le politiche.

Sofia Ruta

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