domenica, 18 novembre 2018
Tribunale di Modica

RIAPERTURA TRIBUNALE DI MODICA. SI SPERA

Print pagePDF pageEmail page

La speranza di riaprire i tribunali cosiddetti “minori”, cancellati dalla riforma del 2012, si accresce per le iniziative messe in atto dai comitati che si sono costituiti, per quanto riguarda la Sicilia, a Modica, Nicosia e Mistretta. E le premesse sembrano esserci tutte. A patto di non abbandonare la strada delle denunce e di non abbassare la guardia su un problema che, in Italia, interessa trenta sedi giudiziarie. Un dossier sulle conseguenze nefaste della riforma della geografia giudiziaria e sulla necessità di tornare ad una giustizia di prossimità, vicina al cittadino, è stato consegnato anche al ministro degli Interni, Matteo Salvini, in occasione della sua visita a Modica e Pozzallo. Una iniziativa che fa il paio con la lettera inviata al neo ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede. E’ stata spedita dal Coordinamento regionale per la riapertura dei Tribunali di Nicosia, Mistretta e Modica, Piergiacomo La Via, Salvatore Porracciolo ed Enzo Galazzo. Nella lettera i rappresentanti del coordinamento informano il ministro che il 27 maggio scorso, i Comitati dei tre Tribunali siciliani soppressi – Nicosia, Mistretta e Modica – si sono costituiti in coordinamento regionale. “Da alcuni anni, praticamente sin dall’entrata in vigore del Decreto legislativo. 155/2012– si afferma nel documento – conduciamo una battaglia contro la riforma della geografia giudiziaria, rivelatasi nefasta. Essa ha infatti peggiorato il funzionamento della giustizia, ha aumentato la spesa pubblica e privata, ha sottratto ai territori presidi di legalità ed ha impoverito il tessuto sociale delle aree interne e più disagiate. In definitiva il suo fallimento è sotto gli occhi di tutti. La previsione di una “rivisitazione della geografia giudiziaria”, contenuta nel vostro programma e finalizzata a riaffermare il principio della giustizia di prossimità, ci fa sperare in una rapida riparazione della “ingiusta sottrazione” patita dai territori.  Anche il governo regionale siciliano si sta muovendo in tal senso. Emblematica è la recente legge approvata dall’A.R.S. (Legge regionale numero 8/2018 articolo15 commi 13 e 14) che accende un nuovo capitolo di bilancio ed impegna l’Assessore alle Autonomie locali a stipulare una convenzione con il Ministro della Giustizia per l’esercizio di “funzioni giudiziarie” all’interno dei locali degli Uffici soppressi, ai sensi dell’art.8 comma 4 bis Decreto legislativo n. 155/2012″. I rappresentanti del coordinamento regionale per la riapertura dei Tribunali di Modica, Nicosia e Mistretta, confidano, infine, in un incontro con il nuovo ministro della Giustizia.

A questo punto le cose, se da parte del Governo Conte c’è la volontà di attuare quanto scritto nel contratto siglato da Movimento 5 Stelle e Lega, la riapertura dei Tribunali, definiti, per comodità, “minori”, potrebbe essere uno dei primi argomenti affrontati dal nuovo ministro della Giustizia.

Concetto Iozzia

Condividi!