domenica, 18 novembre 2018
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LA BANDA MUSICALE FA DA COLONNA SONORA A S. PIETRO

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Il 27 giugno si è tenuto a Modica un grande concerto musicale, proprio sotto la scalinata del Duomo di San Pietro, davanti a un pubblico che non si è risparmiato ed è rimasto seduto per quasi due ore sui gradini della scalinata (abbastanza duri) della chiesa, assistendo e ascoltando estasiato un repertorio musicale alquanto bizzarro e allegro che è riuscito a rendere l’insieme del contesto uno dei più piacevoli tra gli eventi dedicati a San Pietro, Patrono della città di Modica.

E’ stata la Banda Musicale Città di Modica Belluardo-Risadelli che, diretta dal maestro Corrado Civello, ha eseguito brani e colonne sonore intramontabili che voglio elencare tutti per rendere meglio l’idea dell’ascolto e del gradimento al quale abbiamo assistito: “Gonna fly now” di Bill Conti, per l’arrangiamento di Ricksvan der Velde, “Love story” di Francis Lai, arrangiata da Naohiro Iwai, “The second waltz” di Dimitri Shostakovitch, arrangiata da Andrè Waignen, “When a child is born” di F.Jay e Zacar, arrangiata da Jan van Kraeydonck, “We are the world” di M. Jackson, arrangiata da Salvatore Mauro, “Superman” di John Williams , arrangiata da Holcombe, “Giù la testa” di Ennio Morricone, arrangiata da Lorenzo Pusceddu, “Gladiator” di Hans Zimmer e Lisa Gerrard, arrangiato da Frank Bernaerts, “La vita è bella” di Nicola Piovani, arrangiata da S. De Palma, “Così celeste” di Zucchero Fornaciari, arrangiata da Roccuzzo, “New York New York” di John Kander e Fred Ebb arrangiata da Ramon Medina, infine il “Magnificat” di Frisma, arrangiato da Raffaele Buscema, che è stato cantato con semplice eleganza, da Giannella, moglie del Maestro Civello stesso, che ci ha regalato un attimo di preghiera in più, emozionando il pubblico e tutti coloro che nel frattempo, trovandosi lì per una semplice passeggiata, si sono fermati attorno alla Banda Musicale senza più muoversi, fino alla fine.

Il paese illuminato e il popolo dei turisti sulla scalinata o affacciati dai balconi delle antiche case modicane ristrutturate in piccoli alberghetti, hanno ripagato con applausi ricoperti vocalmente di gioia, il Maestro e tutto il corpo bandistico, formato da tanti giovani e da tante famiglie che con la musica riescono da anni a rimanere amichevolmente tutti uniti e a unire gli uni agli altri.

In chiusura Padre Antonello ha ringraziato il Maestro Civello, la Banda Musicale e tutto il pubblico presente per la bellezza impagabile della serata musicale che ha unito tutti.

Naturalmente mancava il sindaco, in compenso però, il giorno dopo, il 28 giugno, la Banda Musicale Belluardo-Risadelli, chiamata in extremis, ha accompagnato, con 33 dei suoi componenti, la Traslazione del Simulacro di S. Paolo nella Chiesa Madre di S. Pietro.

Un plauso va al Maestro Corrado Civello per l’impegno con il quale insegna a tutti, nel segno dell’amore, che la musica, come l’amore, è rispetto e devozione.

Sofia Ruta

 

 

 

 

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