lunedì, 17 dicembre 2018
Tribunale di Modica

TRIBUNALI MINORI DA RIAPRIRE: LA BATTAGLIA CONTINUA

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La battaglia continua. Anche se quella per la riapertura dei trenta tribunali italiani soppressi dalla riforma della geografia giudiziaria del Governo Monti è una battaglia difficile. Lo è, innanzitutto, per l’indolenza della politica che non riesce a decidere su un argomento contemplato nel contratto della coalizione Lega-Cinque Stelle. Battaglia difficile anche perché, a livello locale, l’argomento stuzzica poco l’appetito da passerella dei rappresentanti politici dei territori interessati al ripristino di quella che viene definita giustizia di prossimità.

Le speranze sono riposte nell’azione del coordinamento nazionale dei comitati che, in Italia, da Nord a Sud, si battono da qualche anno per sanare le incongruenze e le “malefatte” di una riforma varata per risparmiare sui costi della giustizia ma che, in pratica, ha prodotto solo sprechi e ritardi.

Il 16 novembre scorso, a Catania, si è svolta la prima assemblea nazionale dei Comitati per la giustizia di prossimità. Rappresentanti dei trenta territori spogliati dei presidi giudiziari si sono dati appuntamento per studiare le mosse successive e per fare il punto sulle iniziative già attuate: città dell’evoluto Nord, come Tolmezzo, e quelle del profondo Sud, come Modica, Nicosia e Mistretta.

E, da un capo all’altro dello Stivale, tutti si sono trovati d’accordo su un fatto: il muro di gomma del ministro della Giustizia, Alfonso Bonafede, che in quasi sei mesi, non ha trovato il tempo di fissare un appuntamento al Coordinamento nazionale dei Comitati per un confronto serio e chiarificatore. Tanto che si sta organizzando una missione romana, insieme ai sindaci interessati alla riapertura dei Tribunali cancellati dalle loro città, per protestare, con un sit in, davanti alla sede del Ministero, in Largo Arenula.

Mentre si continua a lottare, da Nord a Sud, aumentano i disagi degli operatori della giustizia e degli utenti per accedere a quei servizi che i Tribunali soppressi assicuravano ai loro territori di competenza. Uffici giudiziari definiti “minori” ma che riuscivano, nella maggior parte dei casi, a dare risposte ai cittadini in tempi ragionevolmente brevi malgrado la cronica carenza di personale. Una domanda, allora, sembra lecita: ma se funzionavano, perché sono stati soppressi?

Concetto Iozzia  

 

 

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