lunedì, 16 settembre 2019
lettera al direttore

Lettera al Direttore

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Rimpatriata di alcuni colleghi di GelaRimpatriata di alcuni colleghi di Gela.jpg 2A nome di tutti i colleghi dell’isola 10, ringrazio il signor Aquino che, con pazienza e tenacia, è riuscito telefonicamente a rintracciare alcuni di noi, e avvisando agli altri col passaparola, ha chiesto la loro disponibilità per il giorno 1° di dicembre di quest’anno e riunirci tutti in un rinomato ristorante del lungomare di Gela per fare una bella mangiata e avere il piacere, dopo tanti anni, di rivederci. Così ci siamo ritrovati in circa 50 colleghi, con alcuni dei quali erano molti anni che non ci vedevamo. Dopo, ad uno ad uno, ci siamo salutati con un caloroso abbraccio fraterno, anche se di alcuni non ricordavamo più il nome perché col passar del tempo la fisionomia non era la stessa di 30 fa. Rivedendoli tutti riuniti dopo tanto tempo ho avuto un’immensa gioia e credo che ognuno di loro l’abbia avuta nel rivedere me. Il pranzo è stato di gradimento per tutti e, tra un boccone e l’altro, ci tornavano in mente le peripezie (alcune buone altre cattive) che abbiamo passato dentro lo stabilimento nel periodo della nostra giovinezza, inoltre ho appreso con molta tristezza che alcuni dei nostri colleghi non erano più in vita. 

Spero tanto di rifare il bis di questa rimpatriata qualche giorno del prossimo anno. 

Ora porgo un augurio di un felice Santo Natale e un prospero anno nuovo a tutti i colleghi e le relative famiglie. 

E lo stesso augurio rivolgo al direttore de La Pagina. 

Distinti saluti 

Giovanni Amore 

 

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