domenica, 26 maggio 2019
versi perversi

versi di versi per versi e detti male detti

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Non c’è ombra senza luce.

Non c’è luce in chi conduce.

Senza ombre non c’è duce

che nell’ombra cuce e scuce.

 

Più la tassa va su

più l’umore va giù.

 

Una bandiera a stelle e strisce

dice dove la libertà finisce.

 

Il SolDo è una scala

che non Si Fa senza MiRe.

 

Il Quirinale è una ex reggia

dove la scoreggia aleggia.

 

L’Italia s’era rimessa in moto,

ma era un monopattino.

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