martedì, 16 luglio 2019
a3cb649a-cb24-4ca4-9c5f-6172deb2a683

GLI ERRORI DELLE DONNE

Print pagePDF pageEmail page

Quanto e quando sbagliamo noi donne.

Tutte le volte che veniamo attaccate anche solo verbalmente e dovremmo difenderci con le unghie e con i denti e invece inghiottiamo la saliva che ci arriva come un pugno nello stomaco e ingoiamo le nostre lacrime dagli occhi che feriscono la nostra anima.

Tutte le volte che qualcuno si permette di giudicare il nostro fare solo per nascondere l’invidia di non essere all’altezza di esserci veramente amico/a.

Tutte le volte che ci vediamo chiudere la porta in faccia da qualsiasi impiegato all’interno di un’istituzione mentre cerchiamo i nostri diritti e quelli dei nostri familiari insieme a quelli delle persone o dei bambini che accudiamo e proteggiamo in ogni ruolo e in ogni campo lavorativo.

Tutte le volte che ci troviamo di fronte a una persona che gestisce un ruolo di superiorità e ci tratta come fossimo delle aliene, solo perché deve prevaricare e far capire che noi non siamo niente. Spesso quel ruolo appartiene a una donna che anziché ascoltare e difendere i nostri diritti, difende solamente i suoi.

Tutte le volte che qualcuno disprezza i nostri figli insultandoli anche solo con lo sguardo, umiliandoli e umiliandoci come se fossimo delle ignoranti nullafacenti.

Tutte le volte che ci facciamo contagiare dai cattivi solo per non apparire inferiori e parliamo male di persone non presenti e quindi senza possibilità di difesa.

Tutte le volte che ci dicono che non valiamo niente e non ci ribelliamo spiegando i nostri valori.

Tutte le volte che ci toccano sgarbatamente con le parole, coi fatti, con gli insulti, con le bestemmie.

Tutte le volte che osserviamo, giudichiamo, imploriamo o viviamo apaticamente e senza forza situazioni sgradevoli e peccaminose.

Tutte le volte che un gesto diventa infame e lo scusiamo per non infrangere regole costruite ingiustamente.

Tutte le volte che parliamo, scriviamo, leggiamo di altri e mai di noi.

Tutte le volte che grazie a una festa ci doniamo convinte di essere indispensabili per la pace familiare, sociale, culturale.

Tutte le volte che vivendo in un condominio buttiamo acqua dal nostro balcone senza rispetto per la biancheria altrui che aspetta solo di asciugare al sole.

Non sarà mai solo uno il giorno in cui si deve parlare della vita delle donne, l’otto marzo, è solo un giorno di memoria per ricordare le nostre simili che hanno lottato donando veramente la vita per una causa giusta: la libertà di essere donna.

Tutti i giorni noi siamo donne, tutti i giorni affrontiamo con forza le negatività che ci cadono addosso, tutti i giorni lottiamo per i nostri figli, per la vita che ci circonda e che noi stesse circondiamo, tutti i giorni ci troviamo di fronte al nemico che si nasconde dietro a un finto sorriso, tutti i giorni che vediamo la violenza, questa spesso ha la faccia di una donna.

Ci siamo cullate e appoggiate a tanti altri ma mai a noi stesse, mancandoci di rispetto l’una con l’altra.

Dobbiamo imparare a denunciare per ogni cosa che riteniamo ingiusta senza nessun ripensamento.

Dobbiamo soprattutto rispettarci e rispettare le nostre simili che, in un ruolo o in mille altri, sanno, esattamente come tutte noi, quanto e quando sbagliamo noi donne.

Sofia Ruta

Condividi!