mercoledì, 26 giugno 2019
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OGNI COSA AL POSTO GIUSTO

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Accade cosi, per caso! Ti ritrovi invitata alla presentazione di un libro, accetti, vai, saluti l’autrice e gli altri protagonisti dell’evento, ti siedi, ti disponi all’ascolto e comincia la sorpresa: una piacevole sorpresa!

E’ quanto mi è accaduto sabato 30 marzo in occasione della presentazione del libro di Sofia Ruta Nero su giallo che racchiude alcuni articoli, pubblicatinegli anni che vanno dal 2013 al 2017, sul quindicinale modicano La Pagina, edito e diretto da Luisa Montù.Il giallo, infatti, è il colore che ha contraddistinto il suddetto quindicinale, negli anni in cui è uscito in versione cartacea, e il nero quello dell’inchiostro della scrittura. Una scrittura fresca, pacata, e riflessiva, quella di Sofia Ruta, che scaturisce dall’esigenza di esprimere il suo impegno sociale, ma anche sé stessa, le sue idee e le sue riflessioni e che l’ha spinta a pronunciarsi su argomenti di vario genere. La raccolta, infatti, è divisa in diverse sezioni: Impegno sociale e solidarietà, Cronache della crisi, La vie en rose, Testimone del mio tempo, Ritratti, Vita culturale. E anche l’incontro del 30 marzo è stata una pagina di vita culturale, un’occasione di crescita e di confronto tra i protagonisti che hanno curato la presentazione: laConsulta femminile, l’Enoteca Sotto S. Pietro, La libreria La Talpa, il giornalistaAngelo Di Natale, che ha condotto l’incontro, e il folto pubblico presente nella sala della Società Operaia di Mutuo Soccorso che ha ospitato l’evento. Di Natale ha tenuto a sottolineare il valore degli articoli di Sofia Ruta che rappresentano un affresco di ciò ce accadeva a Modica negli anni a cui si riferiscono, non solo dei fatti, ma anche del clima, delle aspettative e delle speranze che hanno abitato Modica e i suoi cittadini. Ne viene fuori il ritratto di una città dalla straordinaria vivacità culturale che pullula di incontri, dibattiti, personaggi interessanti, mostre e tanto altro. Alla presentazione del libro si è affiancata la lettura di alcuni articoli da parte di Caty Fidone e di Carlo Cartier, che non si rifiuta mai di mettere la sua grande professionalità a disposizione della città che ama e dalla quale è ampiamente ricambiato. Alla voce degli attori si è intervallato un intrattenimento musicale in cui la fisarmonica di Carmelo Cavallo e la voce della figlia Linda, che ha cantato nenie e canti tipici siciliani, ha reso l’evento ancora più emozionante.

A spingere Sofia Ruta a pubblicare questa raccolta è stata la gratitudine che prova verso Luisa Montù, che ha creduto in lei e che le ha offerto l’opportunità di dare voce al suo desiderio e a suoi pensieri invitandola a scrivere sul suo quindicinale. Ed è su questo nobile sentimento, la gratitudine, che arricchisce e gratifica non solo chi ne è destinatario, ma anche e soprattutto chi lo nutre, che si è soffermata Carmela Giannì nella sua introduzione alla serata a nome della Consulta Femminile. In questi nostri tempi frenetici, in cui l’individualismo pericoloso e crescente la fa da padrone, nutrire ancora questo sentimento rappresenta una piccola oasi di speranza per un futuro che sembra profilarsi, ahimè, sempre più disumanizzato. Il 30 marzo, insomma, il caso ha messo, per qualche ora, ogni cosa al posto giusto!

Maria Teresa Giannì

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