sabato, 20 aprile 2019
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ANNATA RICCA DI TEATRO AMATORIALE

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Continua la rassegna di Teatro amatoriale 2018/19 presso il Teatro Garibaldi di Modica. Domenica 31 marzo, la compagnia del Teatro del Pero, un gruppo di attori comisani e fra loro anche due giovani modicane, si sono esibiti sul palco con “Annata ricca massaru cuntentu”, una commedia agreste in due atti, scritta nel 1921 e alquanto audace, di Nino Martoglio, revisionata dal regista Gianpaolo Romania e con Salvo Giorgio, Salvo Porromuto, Lorena Pelligra, Daniela Brafa, Marco Comitini, Franco Arrabito, Daniela Tremacoldo, Alessandro Campo, Grazia Floridia, Maurizio Grazioso, Ramona Campailla.

Musica, canti e recitazione dialettale hanno fatto sì che il pubblico presente in platea e nei palchi si sia rilassato e al tempo stesso divertito per la trama portata in scena.

Una giornata di lavoro apparentemente normale nella vigna e nella masseria di Massaru Michelangilu, protagonista principale della commedia, ricco e attempato possidente sposato in seconde nozze con la giovane Grazia (modicana) e padre della smaniosa Pina.

Per la festa di San Michele però, proprio per questo, massaru Michelangilu, per festeggiare il suo onomastico, concede qualche ora di svago ai suoi vendemmiatori che lo credono ingenuo, mentre lui, furbetto, tiene le redini del gioco in mano, consapevole della relazione della moglie Grazia con Marianu, conteso carrettiere che alla fine seduce o viene sedotto da Pina, sua figlia, e fa di tutto affinché i due non si incontrino. Poi c’è Filomena (modicana anche lei), grande canterina innamorata che chiude la serata col suo vocino o vocione, dopo un susseguirsi di storie, tradimenti e approcci all’amore nel cerchio che racchiude tutti gli attori, ma tutto è lecito in quella notte di festa, l’importante è che l’annata sia ricca e u massaru cuntentu.

Presenti tra il pubblico, attori di altre compagnie tetrali, fra questi i Ciuri ri Maj che a suo tempo hanno recitato la stessa commedia e che presenteranno il 13 aprile, alle 21, sempre al Teatro Garibaldi, l’ultimo loro spettacolo amatoriale rielaborato, “I commedianti”, una commedia in due atti di Pippo Spampinato e di cui è regista Marcello Bruno.

E qui, un pensiero nasce spontaneo: è bello vedere attori di diverse compagnie, dialogare e confrontarsi senza invidie e crescere insieme relazionandosi e applaudendosi gli uni con gli altri, perché il teatro è un mondo che unisce personaggi passati, presenti e futuri e culture di ogni tempo, lasciando tanto spazio per tutti.

Sofia Ruta

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