domenica, 18 agosto 2019
S. Giorgio volta

LA MOVIDA DEI NOSTRI FIGLI

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Mentre a Modica sono in corso i festeggiamenti dedicati a San Giorgio, Patrono della nostra città, e tanti dei nostri figli ne sono portatori come lo sono stati da sempre i nostri padri devoti, su un’emittente privata modicana, esattamente la RTM di Modica, un titolone “Altro che San Giulian… sabato sera incredibile a Modica Centro Ha dell’incredibile il numero dei presenti sabato sera a Modica Centro, soprattutto tra i più giovani. Infatti il Centro storico della città è stato preso d’assalto da “migliaia” di giovani, non solo modicani, ma provenienti da diverse città Siciliane. Un vero successo che da un po’ di tempo a questa parte vede il centro storico della città pullulare di tanti giovani che si lasciano coinvolgere in questa movida grazie alla presenza di alcuni dj locali.

Hanno dimenticato o omesso di dire che tutti quei giovani, a parte qualche turista, sono i nostri figli, giovani universitari che studiano fuori Modica, in Sicilia, in Italia, nel mondo. Sono in vacanza, da poco è stata festeggiata la Pasqua e l’hanno attesa per mesi, per tornare ad abbracciare la famiglia e gli amici di sempre. Lo so, perché tra loro c’era anche mio figlio, riparte fra due giorni, come tanti altri figli.

Ripartiranno tutti per studiare nelle diverse università italiane o straniere o per lavorare in paesi diversi, anche molto lontani, dipende dal loro percorso e dal bisogno di realizzarsi davanti al mondo. Torneranno sì, per un’altra ricorrenza o per l’arrivo dell’estate, e poi?

Ripartiranno, perché la loro città, soprattutto quella Modica Centro, può dare loro solo un po’ di movida ma non un posto fisso, un lavoro, uno studio adeguato alle loro esigenze. Solo la musica del sabato sera, per distrarli da tutto quello che manca in città: il rispetto a loro dovuto.

Da parte nostra, genitori, contenti di dare un futuro ai nostri figli, con la gioia di fare sacrifici pur di vederli volare sui loro sogni, mentre siamo tristi perché comprendiamo con disappunto, di mantenere in vita, coi nostri sacrifici, altri paesi, altre università, altre nazioni che la movida la vivono ogni giorno col sudore dei nostri figli e di chi li aiuta in ogni campo a migliorarsi, anche il servizio dei trasporti (aerei, treni, metropolitane, bus) vive grazie ai nostri sacrifici, tranne che il nostro paese che spera di rinascere semplicemente il sabato sera, quando è festa o è estate, sentendosi grande per la movida e nascondendosi dietro la vera vita: scuola, lavoro, benessere cittadino.

Noi genitori, che aspettiamo i figli per le feste, col nostro sudore, al nostro paese, paghiamo solo le tasse, il resto lo spendiamo altrove per i nostri figli, non è un fondo perduto il nostro, speriamo semplicemente di renderlo infinito per l’amore che riversiamo su di loro.

Sofia Ruta 

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