giovedì, 20 giugno 2019
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versi di versi per versi e detti male detti (di Sascia Coron)

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Politica e famiglia

riducono l’uomo in poltiglia.

Dai 5 stelle

alle più oscure stalle:

chi troppo cambia pelle

rompe le palle.

Lo stupido brilla

nella sua corte arzilla

che lui stesso ha pagato

ed ubriacato.

Finita la festa del santo,

la fece crolla di schianto.

La mente fa buoni propositi

e il cuore grossi spropositi.

Il popolo è sovrano;

di prenderlo nell’ano.

 

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