mercoledì, 29 Giugno 2022

FISCO E PREVIDENZA: CHIARIMENTI PER IL CITTADINO (a cura di Giovanni Bucchieri)

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In questo particolare momento della vita politico/amministrativa dell’Italia  i cittadini  sono molto  confusi e disorientati  sul loro futuro economico e lavoristico.  Oltre  a qualche ministro del Governo Letta, è la Banca Centrale Europea a rassicurarci su una timida ripresa che dovrebbe arrivare  nella seconda metà di quest’anno (2013) e nel 2014.   Mario Draghi, presidente della Bce, ha infatti confermato che l’indice Pmi del settore manifatturiero nell’Eurozona e in Italia,  ha registrato nel mese scorso (luglio 2013) un valore superiore a 50, che rappresenta un segnale dell’uscita dalla recessione che dura purtroppo ormai da sei trimestri. Ci si augura che le cose migliorino, tenuto conto che, nonostante le nuove  e lodevoli iniziative del Governo Letta, la  burocrazia degli Uffici pubblici continua ad  stroncare le imprese che vogliono lavorare e investire, e i vari dirigenti fanno finta che tutto sia nella normalità, l’importante è che si segua la prassi  che risulta lenta, farraginosa, tante volte inutile e, se c’è qualche intoppo procedurale, spesso  non si è in grado di risolverla lasciando così  il cittadino allo sbaraglio. Ecco perché molte sono le imprese che, stanche e nauseate  da  questa burocrazia, continuano a chiudere  l’attività o a  ridimensionarla.

Ora accenniamo a qualche agevolazione, valida per il cittadino. Con la conversione del Dl 63/13 gli incentivi  per il risparmio energetico ritornano detraibili al 65%, da Irpef ed ires,   per i condizionatori  con pompa di calore efficiente, per  gli impianti geotermici a bassa entalpia e  per lo scaldacqua. Per quanto riguarda il bonus ristrutturazione, la cui agevolazione è del 50% sino a fine 2013, le misure antisismiche saranno detraibili dall’Irpef al 65% sino a fine anno.  Per la detrazione del 50%  relativa all’acquisto di mobili, questa è legata ai lavori di ristrutturazione dell’immobile a cui sono destinati.  Infatti,  se si pensa di acquistare  dei mobili per la casa, prima di pagare è necessario avere iniziato dei lavori che consentiranno di  fruire della detrazione del 36 – 50 % o del 65% per le misure antisismiche. Questa normativa è entrata in vigore il 6 giugno scorso (art. 16, comma 2, del Dl 63/2013). E’ preferibile preparare una dichiarazione sostitutiva dell’atto di notorietà per attestare la data di inizio dei lavori di  ristrutturazione.

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