mercoledì, 25 Maggio 2022

LETTERA AL DIRETTORE

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Vogliono inculcare nella testa degli Italiani che, per poter mantenere al suo posto un parlamentare che è stato condannato dai magistrati in Italia, applicando la legge Severino, facendo ricorso al Tribunale di Strasburgo si può venir meno a questa legge che non sarebbe costituzionale in quanto applicherebbe la retroattività in materia penale, cosa negata dalla nostra Costituzione. Ma perché non è lo stesso, per le centinaia di migliaia di esodati che, dopo accordi siglati con le loro aziende, lasciano il posto di lavoro, il governo di quel periodo doveva garantire, che dopo alcuni anni dovevano essere mandati in pensione, quello che non è successo con il governo Monti e la ministro Fornero. Questi lavoratori si son trovati senza lavoro, senza stipendi e con lo slittamento di moltissimi anni prima di percepire la pensione, ma per questi  non esisteva la retroattività visto che l’accordo è avvenuto prima della firma di questa decisione presa dal governo Monti.

Ora io, da cittadino, sono molto indignato dal comportamento di questo governo il quale trasmette ogni giorno due telenovele con molte puntate: una intitolata “il congresso del PD”, l’altra “il voto per la decadenza del senatore Berlusconi”. Lo stesso si vede nelle trasmissioni televisivi, come “Agorà”, “5° colonna”, “4° grado”, “virus”, “piazza pulita” e altre trasmissioni. Non si parla d’altro, al cittadino  italiano queste cose non interessano più, perché loro hanno altri problemi di maggiore priorità, hanno bisogno di trovare un lavoro per poter dare un futuro ai loro figli, invece il governo per queste problematiche non sta facendo un bel niente, inoltre nel momento di crisi in cui gli italiani stanno vivendo, il presidente Napolitano si permette di nominare altri quattro senatori a vita, invitare il signor Amato a far parte della Consulta Costituzionale. Noi cittadini vorremmo sapere quanti altri soldi dobbiamo sborsare dalle nostre tasche per darle a queste persone, visto che quest’ultimo menzionato già percepisce circa 31.000,00 euro al mese: questi soldi potrebbero bastare per sfamare 50 famiglie. Questo è il risultato della riduzione dei parlamentari! Questi signori dovrebbero esercitare il ruolo a loro assegnato (per onorabilità a costo zero, come facevano i sindaci tempo fa.) In TV vengono pubblicate le persone che percepiscono le pensioni d’oro, che arrivano a prendere 90.000,00 euro al mese. Paragonate a quelli che prendono 500,00 euro al mese non è una disparità enorme? Però non si fa niente per far accorciare questa enorme disparità, in questo modo aumenta l’indignazione di tutti i cittadini.   

Distinti saluti

Giovanni Amore

Con la sua lettera lei mi conferma che quanto ho appena scritto nel mio editoriale interpreta esattamente quello che è il sentimento dei cittadini italiani. Il problema della Legge Severino è un po più complesso di come lei lo espone, ma resta il fatto che dei cavilli giuridici che possono salvare o meno dalla decadenza il signor Berlusconi a noi potrebbe importare solo se non avessimo problemi ben più gravi che pesano come macigni sulle teste nostre e dei nostri figli. Cosa vuole che le dica? Legga il mio editoriale e vedrà quanto profondamente sono d’accordo con lei.

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