sabato, 14 dicembre 2019
l'editoriale di Luisa Montù

Assolti con formula piena

Print pagePDF pageEmail page

Gli imputati del processo connesso all’inchiesta “Modica bene” sono stati tutti assolti in secondo grado con formula piena. Si tratta di Giancarlo Floriddia, Massimo La Pira, Vincenzo Pitino, Giovanni Vasile, Giorgio Aprile, Giuseppe Drago e l’ex sindaco di Modica Piero Torchi.

Questa è cronaca e noi, essendo il nostro un quindicinale, di cronaca ci occupiamo relativamente, privilegiando gli approfondimenti e le riflessioni sui problemi della gente e della nostra città. I nostri lettori non hanno mai visto queste pagine urlare la notizia di arresti eccellenti perché in questi casi l’approfondimento serio e ponderato è praticamente impossibile; troppo spesso infatti, anzi sempre, le notizie reali vengono stravolte dal pettegolezzo (ma sarebbe più giusto chiamarlo col suo nome: calunnia), un pettegolezzo (o calunnia) che si rende, purtroppo, difficilmente distinguibile dalla concreta informazione, perché in Italia siamo bravissimi a scodinzolare davanti ai potenti e a buttare fango su chi cade in disgrazia. Il giornalista, per poter raccontare i fatti ai suoi lettori, s’informa a sua volta presso fonti che ritiene veritiere, ma, quando si tratta di arresti eccellenti, le fonti stesse sono ingannate da una molteplicità di notizie vere e false mescolate in maniera talmente intrigata che fare una cernita razionale presenta un rischio d’errore del cento per cento. D’altro canto, crediamo fermamente nel principio cardine del nostro ordinamento penale secondo il quale chiunque deve essere ritenuto innocente finché una sentenza definitiva non l’abbia dichiarato colpevole, per questo preferiamo aspettare la decisione dei giudici.

Oggi diamo notizia di una sentenza d’assoluzione e sappiamo perfettamente che l’argomento non aumenterà il numero dei nostri lettori, perché la gente ama tuffarsi nel torbido quando quel torbido appartiene a qualcun altro e un’assoluzione con formula piena è un riconoscimento d’innocenza che ai detrattori di uno o dell’altro degli imputati può suonare come molto sgradevole.

Agli avversari dei personaggi politici in questione sarà sempre concesso di criticarli per il loro operato, ci mancherebbe!, ma si potrà parlare solo di scelte politiche che qualcuno ha apprezzato e altri no, si potrà parlare di errori o di successi, di superficialità o lungimiranza, non di altro. Giusto per fare un esempio, l’ex sindaco Torchi da qualcuno è stato definito come il peggior sindaco che Modica abbia mai avuto, mentre tanti, che all’epoca non l’avevano nemmeno votato, oggi lo rimpiangono e pure parecchio. Decidete voi…

Le sentenze di assoluzione trovano poco spazio nei media italiani, secondo noi invece dovrebbero averne moltissimo, perché la dignità umana viene prima di ogni cosa e rispettarla è compito di tutti noi, giornalisti, cittadini, uomini.

Condividi!