domenica, 17 ottobre 2021
fisco e previdenza

FISCO E PREVIDENZA: CHIARIMENTI PER IL CITTADINO (a cura di Giovanni Bucchieri)

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Il Presidente del  Consiglio Letta in questi giorni ha più volte affermato che il 2014 sarà l’anno della ripresa. Lo speriamo tutti. Ma l’ultimo bollettino economico della Banca d’Italia ribadisce che per il 2014 la ripresa economica sarà modesta e di salute cagionevole. Infatti nel 2014 il Pil crescerà solo dell’0,7%, dopo la flessione del’1,8% nel 2013 e nel 2015 non supererà l’1%. La disoccupazione è ancora su e più precisamente al 12,8% nel 2014 e fino a quota 12,9 per il 2015. Tra l’altro anche i consumi sono ancora deboli, pari a più 0,2 per cento nel 2014. Lo stesso credito alle imprese va ancora giù; nel trimestre settembre/novembre 2013 i prestiti sono stati in flessione dell’8%.  E lo stesso bollettino di Bankitalia spiega che le condizioni di accesso al credito per le imprese sono ancora molto tese. Nell’ultima rilevazione Istat sono stati evidenziati dei segnali negativi per l’economia italiana per il mese di novembre 2013; infatti sono calate  sia le importazioni (- 6,9%) che le esportazioni. Con queste previsioni non c’è da stare molto allegri. Cercheremo comunque di sopravvivere.

Dopo queste brevi considerazioni sull’economia italiana vediamo di esaminare alcune novità di natura fiscale.

Da quest’anno tutti i dipendenti senza sostituto possono presentare il modello 730 anche se il risultato finale della dichiarazione si chiude a debito. Questa possibilità data al contribuente rappresentata una delle novità tra le più interessanti del mod. 730/2014, la cui versione definitiva è stata pubblicata sul sito dell’Agenzia delle Entrate. Nel caso in cui un lavoratore abbia cessato il proprio rapporto di  lavoro e quindi si trovi senza sostituto d’imposta, può effettuare tutte le operazioni di conguaglio  avvalendosi di un Caf dipendenti  o di un professionista abilitato per la trasmissione dei 730 all’Agenzia delle Entrtate. Dopo il conguaglio, in caso di liquidazione a debito, il soggetto che presta l’assistenza fiscale trasmette telematicamente la delega di versamento (F24) oppure la consegna al contribuente già compilata almeno 10  giorni prima della scadenza del termine. Nel caso in cui la liquidazione di conguaglio risultasse a credito, gli importi saranno rimborsati direttamente dall’Agenzia delle Entrate.

Un’altra novità importante riguarda l’Irpef sulla casa. Purtroppo è stata ripristinata l’Irpef per le abitazioni non locate situate nello stesso comune nel quale si trova l’abitazione principale, il cui reddito di conseguenza è diventato imponibile, anche se nella misura del cinquanta per cento e questo nonostante il pagamento dell’imu.

Per i fabbricati locati la deduzione forfettaria del canone del 2013 è scesa dal 15% al 5%, mentre, se si opta per la cedolare secca,  l’aliquota  agevolata è  passata dal 19% al 15, ma solo per i contratti di locazione a canone concordato.

Nelle prossime settimane ritorneremo sulle tante altre novità in tema di dichiarazione dei redditi.

 

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