sabato, 13 Agosto 2022

Lettera al Direttore

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Ponte sullo stretto di Messina, la TAV della Val di Susa, l’EXPO 2015 a Milano, il cantiere di Calatrava a Tor Vergata, ect. Invece di pensare a fare queste grandi opere, perché non si finiscono tutte quelle iniziate e mai completate, come l’autostrada Salerno-Reggio Calabria, la Siracusa-Gela e tante altre opere incomplete, che vengono denunciate dalla trasmissione televisiva “Striscia la notizia” e che non vengono ascoltate e prese in considerazione dai responsabili dei vari rami?

Solo a Modica ce ne sono tante incompiute (come il centro civico Sacro Cuore) che è stato menzionato nel Clandestino del mese di marzo dell’anno scorso, e io vorrei aggiungere:

– l’edificio scolastico di proprietà comunale (gemello identico della scuola funzionante del plesso Raffaele Poidomani), che esiste da circa quindici anni e mai è stato completato, forse per non far finire la cuccagna ai quei proprietari che, per sopperire le mancanze di aule, hanno dato in affitto un pianoterra di un edificio vicino a queste scuole, forse perché il proprietario è imparentato con qualche onorevole?

– completare il mega posteggio all’inizio della Via Conceria, vicino al mercato ortofrutticolo rimasto incompleto e che alla vista dei turisti sembra un cantiere aperto;

– il ponte Milano-Palermo, che sta cadendo a pezzi con tutti i ferri fuorusciti dalla carpenteria, e che ha subito bisogno di un’urgente manutenzione, prima che succeda qualche altro crollo, come è avvenuto il 4 gennaio del 1951 dove ci sono state due vittime, in questo ponte per sicurezza è stata chiusa una scala pericolante che portava al Vico Gennaro.

Ritornando alle grandi opere, la mia impressione è che questi politici insistono per continuarle perché i soldi impiegati sono moltissimi e il margine di corruzione è altrettanto, quindi è difficile un controllo trasparente per controllare chi si aggiudica il primo appalto, il secondo e i subappalti che si susseguono, e perciò è impossibile rinunciare a tutto questo.

Cambiando tema, voglio far presente che il 30 maggio del 1869 le ferrovie degli Stati Uniti hanno portato la civiltà, inaugurando dei treni che percorrevano le zone dimenticate del Texas. Invece, nella provincia di Ragusa, Siracusa e altre zone della Sicilia, nel 2014 stanno portando l’inciviltà, togliendo i pochi treni rimasti (l’essenziale è che si faccia la TAV). Un grazie dal profondo cuore ai nostri governanti che sostengono di far del bene ai siciliani e alla nostra amata Sicilia.

Inoltre, voglio che si sappia che in Sicilia i siciliani, per l’acquisto di medicinali, per visite specialistiche, per esami radiologici o esami ematologici, hanno dovuto sempre pagare il ticket, cose che in altre regioni d’Italia non succede da alcuni decenni. Solo dal mese di febbraio 2012 anche la Regione Siciliana è stata inserita nella sanità nazionale e si usufruisce dell’esenzione del ticket, ma non tutti hanno potuto avere questo privilegio, in quanto vale solamente per i bambini di età inferiore ai sei anni, per gli ultra-sessantacinquenni e per alcune categorie di disoccupati. Speriamo che i nostri parlamentari siciliani saranno all’altezza di farsi rispettare è migliorare questa situazione attuale, e andare di pari passo con le altre regioni d’Italia.

 Distinti saluti

Giovanni Amore

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