venerdì, 30 Settembre 2022

CI GOVERNANO I FERENGI

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Nella celebre serie di Star Trek esiste un mondo i cui abitanti hanno il solo fine di far soldi. A tale scopo seguono rigidamente un corpo di leggi, chiamate Regole dell’Acquisizione, che tracciano le norme per guadagnare al massimo, quindi non l’etica, non il vivere sociale, ma solo ciò che si deve fare per ottenere un utile sempre maggiore. Alla luce di quello che succede in Italia riteniamo che la nostra nazione sia governata da ferengi, Non si può fare a meno di pensarlo nel momento in cui si sta male e si chiama il 118 per essere ricoverati in ospedale. Si viene parcheggiati al pronto soccorso, dove solo chi sta più di là che di qua ottiene il codice rosso, cioè il lusso di essere soccorso rapidamente; a tutti gli altri saranno assegnati codici gialli (che indicano una certa gravità), verdi (che possono aspettare senza danno l’intervento del medico) e bianchi (che saranno medicati e poi se ne potranno pure tornare a casa, ma invero, non richiedendo assistenza veloce, prima di poter essere autorizzati a farlo sarà il caso si riforniscano di vettovaglie preparandosi a lunghi giorni d’attesa). Può capitare però, anzi capita regolarmente, che anche chi avrebbe bisogno di essere ricoverato, sia invitato a tornare a casa perché in quell’ospedale non c’è posto. Può capitare anche che chi è arrivato al pronto soccorso in codice giallo l’abbia fatto con l’autoambulanza e non sia in grado di tornarsene a casa in macchina o a piedi, anzi in genere è proprio questa la maggior parte dei casi; si sentirà dire che farà meglio a trovarsi un’ambulanza privata perché di quel servizio la struttura ospedaliera non dispone. E’ inevitabile che i pazienti e i loro parenti se la prendano con i medici (spesso “il” medico, cioè l’unico presente) e con gli infermieri, colpevoli, a loro modo di vedere, di scarso impegno, scarsa professionalità, scarso tutto. La colpa però non sta nelle loro capacità professionali o nel loro impegno, ma semplicemente nel loro numero tragicamente insufficiente. Accade così che la gente muoia sulla via del ritorno dal pronto soccorso e solo perché i ferengi che ci governano hanno ritenuto più utile, dovendo procedere ai tagli di alcune spese, effettuarli sulla sanità anziché sui loro stipendi, sui loro rimborsi (ma che tipo di rimborsi se, come si è scoperto, comprendono pure gli acquisti ai sexy shop?), sulle loro pensioni, sul numero di loro partecipante alla divisione della torta e così via. Molti reparti vengono chiusi e questo forse mira a risolvere il problema del sovraffollamento del pianeta, perché, se un bel po’ di gente muore, è ovvio che quella che resta ha più spazio e risorse e magari può pure accogliere i disperati che sfuggono alle guerre nei paesi vicini, non perché ai ferengi importi qualcosa di loro, ma semplicemente per mostrare al mondo l’alto livello culturale raggiunto dalla nazione, che invece, nella realtà, è del tutto inesistente.

Hanno deciso di abolire le province, ma non gli sperperi che queste richiedono, al punto che ora hanno deciso di tornare indietro, tanto cosa cambia?

Hanno deciso di abolire il Senato, ma in realtà hanno solo eliminato le relative spese elettorali rendendolo non più elettivo (niente di più comodo ed efficace per un bravo ferengi che in questo modo si assicura che non ci siano interferenze antieconomiche per le proprie scelte!).

Hanno continuato a infischiarsene della serietà delle opere pubbliche, persistendo a costruire strutture costosissime ma realizzate così male e in economia che dopo pochi mesi crollano.

A questo punto un alieno che capitasse per caso sul nostro pianeta si aspetterebbe che i terrestri si ribellassero all’oppressore, ma nella serie di Star Trek era facile distinguere un ferengi per via delle immense orecchie, della testa calva a forma di sederino, del naso grinzoso, mentre da noi si mimetizza alla perfezione sotto l’aspetto di un essere umano, uno uguale uguale a noi, diverso solo per il suo rispetto assoluto per le Regole dell’Acquisizione. E’ davvero un bel problema!

 

 

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