lunedì, 18 novembre 2019
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IL M5S SULLE BOLLETTE PAZZE

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Riportiamo integralmente un comunicato del M5S sulle bollette pazze dell’acqua che non possiamo fare a meno di condividere.

Se in un periodo normale è assolutamente scorretto e da condannare procedere alla richiesta del pagamento di una qualsiasi tassa (comunale o no che sia) che non corrisponda a quanto realmente dovuto dal cittadino per il servizio usufruito, durante una crisi come quella che gli italiani stanno vivendo diventa criminale. Se ci sono funzionari che non sanno o non hanno voglia di svolgere correttamente il proprio lavoro, che si prendano provvedimenti, che si sostituiscano anziché scaricare gli errori di un’amministrazione sugli amministrati che si sentono sempre più sudditi, privi di quei diritti di cittadinanza inalienabili in uno Stato democratico. Se accade (e non dovrebbe accadere!) che il computer che elabora queste bollette abbia un guasto, nel momento in cui ci si rende conto dell’errore, se si è ancora in tempo si potrà rifare daccapo il lavoro, altrimenti, se le bollette sono già state recapitate, si dovrebbe immediatamente provvedere con la comunicazione di non pagare quella bolletta errata e di attenderne una ulteriore stavolta corretta. Invece si recapitano le bollette pazze e si aspetta: sia mai che qualche cittadino fessacchiotto ci caschi e paghi…

 

“Ancora bollette pazze? Questa pratica barbara deve finire!

Cari concittadini, anche quest’anno vediamo riaffiorare le ormai ben note bollette pazze dell’acqua. La cosa che più ci fa rabbrividire è la dicitura: “Il consumo addebitato è relativo alla media storica della Sua Utenza”. Peccato che nella bolletta non si riesca a trovare né la lettura precedente, con tanto di mc (metri cubi) e data dell’ultima lettura, né la lettura presunta dell’utenza medesima, ma soltanto un numero messo lì a caso e la relativa cifra da pagare. Ora, complice il caldo di questi giorni e complice l’avvicinarsi l’approvazione del bilancio preventivo, ecco che il solito computer ‘impazzisce’ creando disagi e stress alla cittadinanza. Pertanto, invitiamo tutti i cittadini a verificare le proprie bollette per comprendere se anche loro sono incappati nel medesimo sbaglio. Siamo stanchi di essere trattati in questo modo poco rispettoso, costretti a stazionare per ore davanti al Comune in attesa del proprio turno per far correggere le bollette pazze. Questa pratica barbara deve finire! A tale scopo sollecitiamo il sindaco Abbate a prendere seri provvedimenti nei confronti del dirigente che non ha vigilato sul “mal funzionamento del computer” (se così si può dire) e a ridurre, in fase preventiva di bilancio comunale, l’introito a seguito dell’emissione di queste bollette errate. Auspichiamo anche che tali errori non debbano più verificarsi, anche perché, tantissime famiglie non riescono neanche a pagare le bollette regolari, figuriamoci quelle pazze.

Movimento 5 Stelle Modica”

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