venerdì, 30 ottobre 2020
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CHI SEMINA RACCOGLIE

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IMG_6806IMG_6602IMG_6805Che la Scherma a Modica abbia seminato è noto a tutti, che, ancor prima di seminare, abbia ben dissodato il terreno è altrettanto risaputo, che poi, dopo tanto duro e costante lavoro, abbia raccolto frutti d’eccellenza lo si è visto in loco e nel mondo.

Un processo di tale portata ovviamente non si ferma a gloriarsi sulle vittorie raggiunte, anzi, a partire da queste, promuove iniziative ambiziose per andare avanti. A partire da questa storia elabora strategie degne del percorso che ha alle spalle per essere all’altezza del compito che si prefigge.

Il compito che la Scherma si prefigge non è il semplice vincere e primeggiare, è anche quello di formare, educare, accogliere, includere, integrare. Certo questa è la filosofia di ogni disciplina sportiva, ma tramutarla in azione dipende molto da chi la disciplina organizza e dirige. Non è certo un dono del cielo se nel dicembre 2014 la Scherma Modica è stata riconosciuta dalla FIE “Centro di eccellenza per la Promozione della Scherma”.

Grazie a quanto detto la “Conad Scherma Modica” ha ottenuto il permesso di potere organizzare in loco “Il Mese della Scherma” ovvero gli allenamenti delle Nazionali Olimpiche, allargati ai più promettenti atleti dei paesi del Sud America e dei paesi del Bacino del Mediterraneo, nonché il ritiro collegiale degli under 20 siciliani con la migliore posizione nella classifica. Per questi campioni in erba è un’opportunità speciale il poter fare l’esperienza di veder allenare i grandi campioni.

La Scherma Modica ha pianificato un mese di scherma non tralasciando nessun aspetto di questa disciplina, così durante la terza settimana ha ospitato la Nazionale Paralimpica e in concomitanza si è avuta la presenza di Luca Pancalli, Presidente del Comitato Italiano Paralimpico e di G. Bruno, direttore editoriale di Sky Sport, che, grazie al suo lavoro divulgativo, ha sdoganato il valore tecnico e i successi ottenuti da questi atleti, vittorie strepitose per le quali basta fare il nome di Bebe Vio.

L’evento è in corso e si snoda in quattro settimane:

la prima, dal 27/09 al 4/10, è stata dedicata alla Nazionale di Spada ed ha visto la presenza, tra gli altri di Rossella Fiamingo (campionessa mondiale in carica), Matteo Tagliariol e Paolo Pizzo.

La seconda, dedicata agli allenamenti dei campioni del Fioretto, ha visto presente, tra gli altri, Valentina Vezzali, Elisa Di Francisca, Arianna Errigo, Andrea Cassarà e il campione modicano Giorgio Avola.

La terza settimana, con protagonista la Scherma Paralimpica, si è svolta in località “Graffetta”, al Kikki Village, una struttura assolutamente priva di barriere architettoniche e ricca di tutti i confort utili a rendere il soggiorno più che piacevole, oltre che agevole.

Quarta settimana, la Sciabola, con la presenza, tra gli altri, di Aldo Montano.

In questo periodo sono stati radunati anche gli azionisti sponsor della F. I. S. (Federazione Italiana Scherma) per fare il punto della situazione e per organizzare l’azione di promozione del territorio: come il Convegno presso l’Auditorium P. Floridia sul valore integrativo dello sport, l’incontro degli atleti con la cittadinanza, ma, anche, l’intitolazione (valida ovviamente per il periodo della manifestazione) delle principali vie cittadine ai campioni.

Un’iniziativa quest’ultima dal grande valore simbolico per il riverbero d’onore riservato ai destinatari, ma altrettanto intelligente per il grandissimo valore promozionale del territorio. Le foto dei campioni cui è stata intitolata la strada sono state ovviamente postate sui social e hanno fatto il giro del mondo. Dio sa quanto bene questo faccia al territorio per farlo uscire dalla marginalità periferica e da altre marginalità ataviche, ma anche all’Italia nel suo complesso per l’immagine di paese accogliente che gira nel mondo e, magari, chissà, riesce a mandare in secondo piano quella nefasta di paese corrotto dove crollano i ponti perché mal costruiti e regolarmente collaudati grazie alla superficialità di funzionari irresponsabili.

Questa Kermesse schermistica è oltremodo importante perché si svolge ad inizio campionato di Coppa del Mondo ed è l’anno di qualifica per le Olimpiadi di Rio del 2016. Si tratta quindi di una tappa seria e tosta che impegna fortemente gli atleti sia dal punto di vista fisico che psichico (bisogna essere in grado di reggere l’eliminazione).

Quella che si sta svolgendo a Modica è una prova, oltre che di preparazione tecnica, anche competitiva all’interno, perché tramite questi allenamenti si decide il futuro della squadra Olimpica in termini di discipline e di nomi.

Accanto strategie che hanno ricaduta su tutto il territorio perché lo promuovono a livello internazionale.

Carmela Giannì

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