venerdì, 30 ottobre 2020
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TORNA LA STORICA BANDA DEL CORPO BANDISTICO DI MODICA

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musicistissSi è festeggiato a Modica il 17 ottobre 2015, presso l’Auditorium S. Francesco (adiacente alla caserma della Guardia di Finanza), in presenza di un enorme pubblico, il grande ritorno di vecchi amici musicisti che qualche anno fa formavano la Banda del Corpo Bandistico di Modica, di cui capo banda, per un certo periodo di tempo, è stato Enzo Belluardo, venuto a mancare prematuramente all’età di quaranta anni.

La cerimonia di presentazione è stata ufficializzata nella stessa sede che il Comune di Modica ha donato ai musicisti per i loro incontri musicali e dove si formeranno le nuove leve che in futuro costituiranno la base portante della Banda Musicale “Belluardo -Risadelli” .

Gradita è stata la presenza del tenore sciclitano Giuseppe Ranzani, del soprano modicano per adozione Claudia Perrone, del maestro, musicista e cantante Paolo Li Rosi, nato a Ragusa e che vive a Licodia Eubea, dove insegna nella sua scuola canto e vocal-coach. Non è mancata la presenza di due assessori comunali, Rita Floridia e Giorgio Belluardo. Infinte tanti giovani allievi della già scuola musicale Belluardo-Risadelli.

Tante sono state infatti le iscrizioni e i riscontri a questo grande ritorno. Tanti sono i giovani che si stanno avvicinando e vogliono imparare e suonare all’interno della banda musicale i diversi strumenti a fiato.

Il maestro Corrado Civello, diplomato in clarinetto, insieme al fratello Sergio Civello, diplomato in pianoforte (ambedue organisti), visto il grande numero delle iscrizioni, hanno pensato di aumentare le lezioni da una settimanale che era a due o anche più, insegnando all’interno dell’auditorium in diverse classi i diversi strumenti a fiato: flauto, clarinetto, ottoni, tromba, percussioni, ecc, ai giovani iscritti, aiutati, oltre che dai maestri presenti nella banda, anche da maestri esterni.

Ma quando, come e perché è nata la nuova Banda Musicale “Belluardo Risadelli” e perché si chiama così?

Esattamente è nata qualche mese fa, il 24 giugno 2015, dalla grande passione per la musica dei soci fondatori della stessa, tutti cresciuti nel Corpo Bandistico Città di Modica fondata nel 1979 e che. con gli anni, gli impegni di lavoro e di famiglia, avevano accantonato ma non cancellato. Sono loro, infatti, coloro che noi tutti vedevamo durante le feste religiose sfilare e suonare allegramente lungo le strade (anche in salita!) nella nostra città e che per un periodo di tempo si erano persi di vista ma che, riunendosi, hanno deciso di riprendere le prove e ricominciare da dove avevano lasciato anni fa.

Presidente del nuovo corpo bandistico è Luca Cataldi, il suo vice Anita Candiano, il maestro Sergio Civello e gli altri soci fondatori sono Roberto Fidone, Gianni Mugnieco, Gianluca Fidone, Concetto Cicero, Raffaele Buscema, che, insieme a tanti altri amici, accomunati dall’amore per la musica e dai valori sociali e familiari in cui credono fermamente, si sono messi a disposizione della città di Modica e dei cittadini tutti, offrendo il loro contributo musicale insieme allo spirito dell’amicizia, dedicando parte del loro tempo a chi ama la musica e a chi crede al ritorno dei grandi valori nella città di Modica.

E grande valore e merito hanno dato alla scelta del nome della loro Banda, chiedendo personalmente alla famiglia del maestro Enzo Belluardo e alla famiglia di Vincenzo Risadelli, il bidello che si adoperava in tutto e per tutti, aiutando i musicisti nella gestione dello storico Corpo Bandistico degli anni 80-90, di poter chiamare la loro Banda Musicale proprio “Belluardo-Risadelli”, mantenendo così in vita la memoria di due grandi uomini che nella musica hanno messo il loro cuore.

L’umiltà vibra anche nei cuori di tutti i musicisti che hanno suonato con grande emozione l’Inno di Mameli, colorando coi colori della nostra bandiera tutta la serata che loro stessi hanno organizzato, regalando ai presenti tutti i loro sforzi per rendere possibile l’evento, ringraziandoli e offrendo loro a fine serata trecento cannoli modicani, unica pecca della serata ma bella ed entusiasmante, perché i presenti erano molto di più…

Sofia Ruta

 

 

 

 

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