sabato, 3 Dicembre 2022

COMBATTIAMO LA VIGLIACCHERIA!

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Si parla di stupri sempre più spesso. Forse sono aumentati, forse è solo che se ne parla di più. Se ne dà la colpa agli extracomunitari. E’ vero, sono colpevoli di molti stupri, così come ne sono colpevoli molti cittadini italiani. Perché il disprezzo per le donne non appartiene a una razza, ma a un genere: quello maschile. Probabilmente non si dovrebbe nemmeno parlare di disprezzo ma di paura. Eh, già, perché la donna si è andata conquistando un posto nella società ben diverso da quello della creatura sottomessa e prona ai dictat del marito, del padre, del fratello. La donna ormai ha affermato il suo essere persona, individuo pensante e soprattutto che sa e vuole scegliere. Questo c’è chi non riesce a perdonarglielo e usa l’unico mezzo che crede di possedere per affermare la propria supremazia.

E’ la tipica reazione del vigliacco, che, non possedendo né il cervello né il cuore per riuscire ad affermarsi, crede di poterlo fare con la forza bruta, con la prevaricazione. Ma attenzione, lo fa solo se ha la certezza assoluta di poter prevalere, per esempio nei confronti di una donna, a meno che questa non pratichi le arti marziali, o comunque appoggiato dal cosiddetto “branco”, l’esempio più tipico della massima vigliaccheria, perché questo stesso personaggio, nel momento in cui è privo dell’appoggio e del sostegno dei suoi pari, si tramuta in un coniglio tremante e si nasconde.

E’ vero, in parte è colpa dell’educazione impartita nelle famiglie e anche, purtroppo, nelle scuole, che, ancora oggi e nonostante le tante battaglie e conquiste delle donne negli anni Settanta, dà un rilievo diverso ai maschi rispetto alle femmine e che rappresenta il retaggio negativo di tradizioni passate che oggi troppo spesso indugiamo a rimpiangere, ma che non sempre sono state positive e degne di essere tramandate.

Quindi smettiamola di scaricare la colpa di tutto quello che accade sugli extracomunitari e di attribuirla invece a chi davvero ce l’ha, ovvero alle persone, singole, individuabili, che delinquono, italiani o stranieri che siano, e puniamo severamente i responsabili di stupro, italiani o stranieri che siano, perché i vigliacchi, italiani o stranieri che siano, è solo della pena che possono avere paura. Perché? Semplice: perché sono vigliacchi. Come chi dice di essere stato aggradito da degli extracomunitari per la vergogna di ammettere di essere stato accoltellato da un trans cui non aveva voluto pagare la tariffa richiesta…

Ci rendiamo conto che la Boldrini vorrebbe smontare questo rigurgito di razzismo che sta dilagando nel nostro paese che pure al razzismo non è avvezzo e per il quale nemmeno è portato, ma ci pare che lo faccia nel modo sbagliato, con le parole meno adatte, creando risentimento piuttosto che insegnare. Forse avrebbe bisogno di un bravo esperto della comunicazione che la consigliasse nel modo migliore. In ogni caso, pensare di risolvere i problemi con le chiacchiere, come è diventata la tendenza attuale di chi governa senza esserne capace, non serve proprio a niente, semmai ad aumentarli.

Occorrono, come si è detto, pene severe per gli stupratori e soprattutto la volontà di metterle in pratica. Non chiediamo uno stato di polizia, non lo vorremmo mai!, ma solo che chi commette un reato sia punito e chi è innocente tutelato, cosa che oggi nel nostro paese non accade più. E’ questo il motivo per cui fra la gente montano la rabbia e la paura e anche chi era abituato a ragionare, a riflettere, a non farsi suggestionare dalle paranoie del vicino, finisce per lasciarsi andare, per farsi trascinare e diventare stupido. La vigliaccheria è dietro l’angolo, attenti, non lasciamo che ci travolga!

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