venerdì, 30 Settembre 2022

MARIA, LA MADONNA, UNA DONNA

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L’8 dicembre è una data importantissima, è il giorno del concepimento della Madonna che nacque esattamente nove mesi dopo, l’8 di settembre.

La definizione di “Immacolata Concezione” vuol dire che Maria è nata senza il peccato originale, cioè, pur se concepita dai suoi genitori così come vengono concepite tutte le creature umane, non è mai stata toccata dal peccato originale fin dal primo istante del suo concepimento. Il dogma venne promulgato da Pio IX l’8 dicembre 1854.

L’8 dicembre è anche l’inizio delle feste natalizie, che ultimamente appaiono sempre più pagane che religiose, avide e con poco sentimento, solo con tanta voglia di divertimento, nonostante tutto il dolore che ogni giorno ci viene proposto nel modo più crudele dal mondo umano: disprezzo e indifferenza.

Non voglio parlare di eventi culturali a Modica, oggi ne parleranno in tanti.

Non voglio parlare neppure di guerre, le ignoriamo ogni giorno, anche nel nostro paese.

Non voglio parlare di politica, è uguale in ogni luogo, ci sta uscendo dalle viscere ma non riusciamo neppure a lottare per riappropriarci della nostra dignità.

Voglio parlare delle donne. Donne moderne o donne antiche, vecchie o giovani, è uguale, in ogni paese hanno vissuto e vivono ancora, apparentemente libere ma tutte recluse, come la Madonna, appariamo dolci e mansuete, quello che ci uccide è il nostro amare molto ma sappiamo bene quanto valiamo. Siamo molto ricettive e questo è un dono che ci ha lasciato sicuramente la Madonna che per molte di noi è lo specchio che ci riflette ma, come lei, non siamo passive, sappiamo solo riempire d’affetto tutto ciò che ci viene donato. Per questo molti si approfittano e speculano sul nostro essere normali.

L’8 dicembre dovrebbe essere l’unico giorno dedicato alla bontà delle donne e dovrebbe essere celebrato ogni giorno e con rispetto.

Un rispetto che si è perso e forse non c’è mai stato, perché noi donne amiamo dal primo istante la creatura che teniamo in grembo e che diventerà non solo figlio nostro ma figlio del mondo. Questo mondo però ha avuto sempre paura di noi, non ci ha mai rispettate veramente e per vigliaccheria e per non essere giudicato se ne è fatto padrone. Questo figlio, che pure nelle piccole cose quotidiane che possono apparire semplici pensa di avere tutto gratuitamente e con diritto solo per il fatto di essere nato senza averlo chiesto, questo figlio si chiama uomo ma non sa dire grazie alla sua donna, alla sua mamma, alla sua vita.

Sofia Ruta

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

MARIA, LA MADONNA

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