giovedì, 12 dicembre 2019
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versi di versi per versi e detti male detti (di Sascia Coron)

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Talvolta sono colto da raptus d’improvviso ottimismo

per difendermi dal quale scrivo bagattelle.

 

Gli uomini devono liberarsi dai loro bisogni ma, se lo fanno tutti assieme,

la Terra sarà completamente ricoperta di merda.

 

Tutti per la pace a fare la guerra e sottoterra la pace per tutti.

 

Dell’odierno parlare son nemico

e, di conseguenza, cerco l’antico.

 

Ista cum lingua, si usus veniat tibi, possis culos et crepidas lingere carpatinas (Con quella lingua, all’occorrenza, potresti leccare culi e sandalacci di cuoio).

 

Noli tu quaedam referendi credere semper: exigua est tribuenda fides, qui multa locuntur (Non credere sempre a chi ti dà notizie: bisogna aver poca fiducia in chi parla molto).

 

Haud semper errat fama (Non sempre la fama sbaglia).

 

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