sabato, 3 Dicembre 2022

ATTENTI ALLE SVISTE IN PERIODO PREELETTORALE!

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In periodo di elezioni, si sa, i miracoli avvengono, quindi puntualmente a Modica se non è apparsa la Madonna è però ricomparsa Villa Cascino, della quale si era quasi perduta memoria, e il 10 marzo è stata inaugurata la Biblioteca Comunale. O meglio, è stata riaperta dopo anni di vergognosa chiusura. E’ stata allocata nel restaurato Palazzo Moncada, oggi Palazzo della Cultura.

Sulla biblioteca il Sindaco ha pure realizzato un video, diffuso poi su internet, nel quale illustra le varie sezioni in cui questa è suddivisa e che comprendono dallo spazio per i ragazzi al sacrario (perdonate se lo chiamiamo così, ma chi ama veramente i libri ci può capire) dei volumi più antichi e preziosi, fino alla sala che può ospitare incontri e conferenze.

Dei tanti visitatori che hanno affollato l’inaugurazione (già, anche in tempo di tecnologia avanzata, di lettura digitale, di computer e tablet sempre a portata di mano, la biblioteca continua a rappresentare, per un paese di antica tradizione culturale, il cuore pulsante della memoria, della storia, dell’identità stessa di quella comunità) molti ricordavano com’era l’antico palazzo prima del restauro e hanno saputo apprezzare l’opera come era stata realizzata, la cura dei particolari, l’atmosfera elegante e accogliente che ora vi si respira.

Eh, sì, in periodo di elezioni i miracoli accadono davvero!

In periodo di elezioni accade però anche che i cittadini siano più attenti. Attenti a quello che succede intorno a loro, ma anche alle parole di quelle persone che si aspettano il loro voto. Forse è stato proprio per questo che in tanti hanno notato come, al momento dei ringraziamenti rivolti dal Sindaco a tutti coloro che avevano contribuito alla realizzazione di quest’opera così importante per la città, ringraziamenti spesi per tutti, ma proprio tutti, sia invece stato dimenticato il nome dell’architetto il cui lavoro in un’opera di restauro non può che giganteggiare rispetto a qualsiasi altro, per questo si sono rivolti a noi per conoscere questo nome.

E’ stata sicuramente una svista, ma una svista che è stata pesantemente notata e che, come appena detto, ci è stata segnalata, pertanto vogliamo informare tutti coloro che ce l’hanno chiesto, e in ogni caso ricordare a chi avrà la bontà di leggerci ancora, che il lavoro di restauro è merito della professionalità e del buon gusto dell’architetto Stefania Minardo, che (altra svista) non è stata nemmeno invitata all’inaugurazione alla quale ha presenziato solo come accompagnatrice di una scolaresca. Cose che succedono.

Ninì Giudici

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