sabato, 14 dicembre 2019
versi perversi

versi di versi per versi e detti male detti (di Sascia Coron)

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Gli stormi di storni,

volando or vicino or lontano,

riempion d’incanto i miei giorni

e strade e parcheggi di guano.

 

 

Chi la vuole cruda e chi la vuole cotta,

ma sono tutti e due figli di gran mignotta.

 

 

La strada diritta

per soldi s’affitta.

 

 

Istinti distanti,

d’istanti distinti.

Istanti distanti

d’istinti distinti.

 

 

Che sfiga avercelo duro

oggi, ma senza un futuro.

 

 

Terribile il mal di denti,

ma meno del mal di menti

delle fottute genti

maledicenti.

 

 

 

 

 

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