mercoledì, 22 gennaio 2020
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NASCE L’ACCADEMIA DI MUSICA E ARTE SALZEDO

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Salzedo, chi era costui? Ci siamo trovati ad interrogarci, alla maniera di Don Abbondio quando si imbatte in Carneade, e, senza tergiversare, abbiamo chiesto lumi, ci è stato risposto che Carlos Salzedo era un arpista, compositore e direttore d’orchestra, statunitense, ma di origine francese, nato nel 1885 e morto nel 1961, insomma quasi un contemporaneo, un grande arpista che collaborò a lungo e proficuamente con Arturo Toscanini.

E’ a lui che è stata intitolata la scuola di Musica e Arte aperta pochi mesi fa a Modica da un gruppo di giovani professionisti, tutti laureati presso il Conservatorio, maestri specializzati in strumenti diversi, che insieme, nell’ottobre scorso, hanno costituito una associazione dandole il nome dell’arpista Salzedo. Il nome non è casuale perché il presidente dell’associazione è Fabio Rizza, valente arpista.

Il gruppo di Maestri, sono ben otto, ciascuno specialista di uno strumento, dopo aver costituito l’associazione con l’intento di aprire una scuola di musica polistrumentista, hanno effettuato la convenzione con la Scuola Nazionale “Donna Olimpia”, hanno affittato una sede che si trova adiacente alla Chiesa del Carmine cui appartiene la proprietà, l’hanno rinfrescata, decorata e arredata in maniera appropriata alle discipline che intendono svolgere: Corsi di strumento, Corsi di musica per bambini, Musicoterapia, Corsi d’arte (disegno di base, acquerello, illustrazione).

I Corsi d’Arte sono affidati a Miriam Viola, diplomata in illustrazione all’Accademia “Nemo” di Firenze, dove si è formata con grandi Maestri del settore e grandi fumettisti, come quelli della Pixar, della Disney, nonché acquarellisti e character designer.

Sul piano musicale per la Scuola di Arpa: lezioni individuali, ensamble d’Arpe (M° Fabio Rizza); Chitarra: (M°Juliano Parisi); Batteria e Percussioni (M° Giuseppe Valenti); Violino (M° Francesca Nigro); Canto Lirico e Moderno (M° Carmela Scivoletto); Clarinetto (M° Adalgisa Poidomani); Flauto (M° Giuseppe Mallia); propedeutica musicale (M° Mirella Spadaro e Stefania Agosta).

Accennavo alla convenzione con la Scuola Popolare di Musica “Donna Olimpia” di Roma, è una realtà nota a molti, attiva da 40 anni, è Ente accreditato alla formazione per il Ministero dell’Istruzione, Università e Ricerca, è riconosciuta dal Comune di Roma, svolge da oltre venticinque anni attività di aggiornamento anche con il contributo del Ministero dei Beni Culturali ed ha realizzato corsi di formazione professionale con il contributo della Regione Lazio Fondo Sociale Europeo.

Il principio ispiratore della Scuola Donna Olimpia è quello di contribuire ad “una società in cui l’insegnamento della musica, la formazione, l’aggiornamento e la ricerca siano al centro della vita sociale. Un sistema di istruzione integrato che garantisca l’apprendimento pratico della musica per tutti, a partire dalla primissima infanzia. Un Paese nel quale la musica sia un canale di comunicazione universale, che riduca le distanze fra le persone, le differenti fasce di età e abilità, le etnie, le religioni; una Scuola di Musica utile per tutto questo”.

La neonata Accademia Salzedo si ispira alla medesima filosofia, e applica la stessa linea pedagogica-musicale, infatti organizza corsi di musica per bambini, pratica la musicoterapia, oltre che corsi di strumento e corsi d’arte.

Come si evince dal piano didattico e dal principio ispiratore, la neonata Accademia si colloca su un piano completamente differente rispetto al Liceo Musicale esistente nel territorio, non è in concorrenza né in contrapposizione, è semplicemente un’offerta formativa differente, rivolta ad un’utenza che si accosta all’arte o alla musica non come piano formativo scolastico, ma come ricerca di linguaggio espressivo, uno studio da modulare in maniera intensiva o nei ritagli da tempo lavorativo, uno studio che si incentra e concentra su un’unica disciplina sia sul piano teorico che pratico, una scuola specialistica a cui approdare per iniziare un percorso musicale o da frequentare per perfezionarsi e specializzarsi.

Fino ad ora per effettuare questo genere di formazione bisognava spostarsi nella capitale, adesso si potrà evitare di fare valigie e costosi viaggi, lo si potrà fare in loco per chi vive nel Comune e comunque con economie ridotte per chi vive nell’isola.

E’ un progetto che occupa un segmento dell’offerta formativa artistica, una nicchia di mercato secondo la logica economica. Per i giovani musicisti che fondano la scuola è una scommessa di lavoro, è un mettersi in gioco attorno ad un’idea e a un metodo, è un mettere a disposizione il sapere maturato attraverso un lungo percorso formativo in giro per l’Italia e anche in altre parti del mondo. I docenti di musica sono tutti concertisti, alcuni inseriti in gruppi musicali dove si esibiscono ricevendo apprezzamento, ma di concertismo non si vive, lo sappiamo tutti, così come sappiamo che per restare sul territorio bisogna dare vita a progetti innovativi.

Carmela Giannì

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