mercoledì, 15 luglio 2020
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IL LADRO DI ALTALENE

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Di lunedì sera, una è là buona buona, pensa solo a guardare Montalbano giovane in tv, in pace col mondo (insomma…) e le proprie mani, quando le cronache domenicane di Palazzo solleticano le celluline grigie. Allora che fai, oltre all’immancabile risata per l’insperata Notiziona? Nel clima da “Il ladro di merendine” che mi ispira la serie televisiva in onda (anche se il romanzo di Camilleri sull’emigrazione non c’entra un’amata minchia), viene voglia di inventarsi una parodia dal titolo “Il ladro di altalene”. Non tutti sanno di che parlo? Lunedì 22, il Sindaco Abbate pubblica su Facebook un post sull’increscioso comportamento di certi modicani che non hanno imparato nessuna lezione dai mesi trascorsi e non si sono migliorati anzi, dei “maledetti vandali” hanno rubato le altalene del parco giochi di Via Sacro Cuore (il misfatto è attestato dalla foto), una “mano ignobile” alla quale “rimarrà l’ ignobiltà del gesto”! Tra i commenti (non cito ovviamente quelli inneggianti ad Abbate ma uno merita la menzione perché definisce delinguenti tali vandali) c’è quello di un cittadino che spiega il giallo della sparizione: è stata la Polizia Comunale a rimuoverle a causa di un palo pericolante e dei seggiolini che si muovevano sbilenchi. Intollerabile! L’autore del commento viene bannato; guai a mettere in dubbio le Parole dette ex cathedra. Indagini a tappeto nei corridoi comunali, confessioni sotto tortura e infine la Grande Smentita: è stato un “disguido“ (è sempre Abbate a parlare tramite la forbita favella di Peppe Ragona, lo scholiasta diplomato nottetempo al Classico).
Prima la Notizia  poi la Smentita, il tutto condito dall’assenza di virgole e dalla malafiura cosmica alla quale dovremmo essere ormai abituati a livello nazionale (la Gelmini e i neutrini) e, purtroppo, locale.
C’è chi si prende la briga di arginare il fiume a regime torrentizio di questa Amministrazione che sconosce il proprio operato, che si rende ridicola con comunicati così spassosi da inorgoglire la città del cioccolato? È forse il momento di una studio pissico – antropologico sulla fauna che prolifera all’interno della “politica”(virgolettato, sì) da strapazzo modicana e sarebbe auspicabile una ricerca da Master oxfordiano sulla “Fenomenologia del Sindaco Abbate”, lavoro da pubblicare su una rivista internazionale tipo Science.
Mah e boh…

Marfisa Bizzarra

 

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