venerdì, 7 agosto 2020
coronavirus

SALE IN SICILIA LA CONTAGIOSITÀ DEL COVID19

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Nel giro di pochi giorni la Sicilia è balzata al secondo posto per indice di contagiosità dopo il Veneto. Ovviamente la colpa viene attribuita agli sbarchi di clandestini, alcuni dei quali sono positivi al covid19. In parte è vero, ma solo in minima parte. Basterebbe impegnare le Forze dell’Ordine a controllare gli arrivi e l’isolamento dei postivi per la dovuta quarantena. Già, ma le Forze dell’Ordine sono già pesantemente impegnate a controllare una popolazione che si autodefinisce “civile” a confronto di quei disperati che sbarcano sulle nostre coste, ma non rispetta le distanze, non mette la mascherina, non si disinfetta quando necessario, non controlla che il luogo in cui lavora rispetti i criteri di sicurezza che sono stati imposti, ma che, se noi fossimo veramente “civili” come pretendiamo di essere, avrebbero dovuto semplicemente essere suggeriti. Così lo Forze dell’Ordine sono costrette a perder tempo per i cretini.

Ci aggrappiamo ai blogger che si scagliano contro il governo che limita la nostra libertà. Certo, è bella la libertà, ma lo diventa molto meno quando si sta male o, peggio ancora, stanno male i nostri cari, e muoiono, e non gli puoi nemmeno dare l’ultimo bacio. Siamo come il bambino raffreddato, che la mamma vuole stia in casa perché il raffreddore non si trasformi in influenza, e scappa sul balcone perché piove e la pioggia è divertente. Il bambino non capisce, è piccolo, noi invece piccoli non siamo, abbiamo la capacità di capire, ma ci rifiutiamo di usarla. Ma perché? Perché per il fastidio, in fondo relativo, di rispettare le regole dobbiamo ricadere nella paura, nella malattia, nella quarantena, quindi nella miseria?

Se il covid19 ha aumentato la sua contagiosità, di sicuro il contagio di stupidità ormai è dilagato senza possibilità di cura.

Lum

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