venerdì, 30 ottobre 2020
image0

SCUOA?

Print pagePDF pageEmail page

Incredibile! Tutti geni a Modica, dagli stradini, notoriamente poco ferrati nella grammatica, su su fino a chi dovrebbe effettuare i controlli. In febbraio le massime espressioni dell’amministrazione hanno voluto a tutti i costi partecipare alla “gara” di città Capitale della Cultura e la cosa, oggi, appare quantomai improbabile.
Sarà stato il virus a colpire le meningi di tanti modicani? Sarà il deterioramento naturale legato al processo della senilità? Sarà qualsiasi altra catastrofe cosmica, però si vedono in giro rovinose cadute verticali di molti, e quest’ultimo gioiello di sciatteria cialtronesca ne è un indizio. C’è tanto di più: professori-poeti che presentano libri raccontandone il finale, pseudoautori che pubblicano sillogi e profili storici con il beneplacito di immensi docenti universitari prefatori  in pompa magna, associazioni culturali che campano su imposture facendo credere che a Modica l’humus poetico sia pane quotidiano (quel Quasimodo affettato e venduto all’etto come companatico…).

Meglio fermarsi qui. Meglio tornare a SCUOA con l’Abbeccedario a imparare una buona volta la divisione in sillabe col grembiulino e lo zainetto in spalla.
La scoperta che in  queste contrade l’ignoranza vive su pascoli  felici, ingrassata dalla disattenzione sempre più generalizzata del modicano medio, non è cosa recente; però SCUOA è il termometro di una vergognosa e irredimibile realtà. O irredimibie reatà, fate voi. Ridiamo!

Marfisa Bizzarra

Condividi!