venerdì, 30 ottobre 2020
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UN CONCERTO DONO  DELL’AVIS

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Mercoledì 23 settembre ha avuto luogo a Modica un evento di notevole livello artistico, un concerto lirico ad ingresso gratuito presso l’Auditorium Pietro Floridia.

Un’occasione per dare l’addio alla stagione estiva,  un’opportunità per  ritrovarsi in città con l’arrivo dell’autunno. Il concerto è stato  promosso dall’AVIS cittadina con il patrocinio del Comune di Modica. L’evento non è stato una semplice occasione di esibizione ed intrattenimento,  piuttosto il mezzo per lavorare su tre obiettivi di grande interesse sociale.

Il primo, quello esplicito dell’AVIS, la promozione del dono del sangue, azione che non va mai data per scontata affinché il diritto di ricevere il sangue, per chi ne ha bisogno, continui ad essere garantito come oggi avviene. Per la tutela di questo diritto non bisogna mai adagiarsi sugli allori, non bisogna pensare che gli oltre 4200 donatori attivi che costituiscono realtà locale consente di poter vivere di rendita. L’adesione di nuovi donatori deve essere una ricerca costante per garantire il ricambio e per avere una realtà solidale, civile e umana. Ecco perché vanno incontrati segmenti di società con abitudini e gusti differenti attraverso proposte capaci di intercettarli.

Il secondo obiettivo, di natura squisitamente culturale, altro campo che l’AVIS cura con passione, consistente nel mettere in evidenza il ricco e notevole patrimonio artistico di questo lembo di terra, un’eredità lasciata dalle generazioni precedenti che merita di venire valorizzata e posta all’attenzione di residenti e turisti, cioè il valore dell’opera del musicista Pietro Floridia.

Questo obiettivo è quello che sta a cuore alla soprano modicana Maria Bruno, una delle due cantanti che hanno fatto dono alla cittadinanza della loro arte esibendosi in concerto, mettendo in repertorio anche il maestro compositore Floridia.

La soprano Maria Bruno divide la sua vita tra Lucca, dove vive con la famiglia, ha sposato un lucchese, e Modica, dove ritorna appena le pause del suo lavoro glielo consentono. Questa artista che ha al suo attivo esibizioni operistiche che la rendono nota in Italia e all’estero, è anche impegnata in ambito didattico come docente in un liceo musicale, ma anche sul territorio come divulgatrice di arte e cultura. Agisce attraverso un’associazione, “Laboratorio Brunier”, di cui è presidente. Da instancabile animatrice organizza una quantità notevole di eventi artistici che la fanno essere protagonista attenta e apprezzata dalla realtà lucchese.

La Bruni, per realizzare le attività messe in cartellone, dialoga costantemente con le istituzioni lucchesi (banche, Provincia, Comune) che l’apprezzano e la sostengono, si spende a tutto campo, ma ha molto a cuore la valorizzazione degli artisti rimasti in ombra, come il lucchese Luporini, e altrettanto intende fare per il modicano Floridia. Si adopera con passione affinché venga data ad entrambi l’attenzione che meritano. Con la tenacia che la caratterizza tesse relazioni con le istituzioni affinché entrambi possano uscire dall’oblio in cui, per il capriccio del destino, sono caduti, mentre, per il valore artistico che li caratterizza, avrebbero meritato ben altra visibilità.

Una instancabile e vulcanica organizzatrice di eventi la soprano Maria Bruni, progetta ed attua azioni precise, finalizzate a raggiungere gli scopi che si prefigge. A Lucca portati a buon punto di realizzazione, a Modica coltiva il dialogo con le istituzioni per riuscire in quello che per lei è un sogno da perseguire dettato dall’amore per la sua città natale, Modica, cioè riuscire ad aprire la casa del compositore modicano per collocarvi la notevole quantità di materiale documentario della sua opera, in modo da farlo diventare patrimonio visibile e visitabile. Un progetto ambizioso, ma lei non demorde, ha la giusta grinta per raggiungere gli obiettivi che le stanno a cuore.

Da docente però sente molto la responsabilità di supportare i giovani artisti, questo è il terzo obiettivo che si è manifestato nell’evento concerto, un incontro con Modica che va ben oltre l’esibizione al pubblico.

Per sostenere i giovani, specialmente in questo periodo di restrizione della partecipazione sociale, la Bruni si spende senza riserve, infatti in questo periodo di soggiorno modicano per godere di una meritata vacanza al mare di Sampieri, è riuscita a radunare ed organizzare in una formazione, “Ensamble Brunier”, quattro giovani e bravi musicisti locali: due violiniste, Francesca Nigro e Federica Cappello; una violoncellista, Giulia Nobile; Raffaele Buscema, suonatore di Viola, ma anche compositore, già componente del gruppo “Archimisti”, conoscitore e appassionato dell’opera di Pietro Floridia che come la Bruni ritiene importante valorizzare.

La neo formata “Ensable Brunier” si è esibita durante il concerto, affiancando il maestro Giovanni Vitale al pianoforte, ampliando e arricchendo la sonorità delle arie eseguite dalla Bruni e dall’altra bravissima soprano lucchese, Roberta Ceccotti.  Raffaele Buscema ha inoltre curato la trascrizione musicale dei brani scelti per il concerto, adattandoli alla formazione strumentale presente.

Il concerto si è snodato su musiche di musicisti che rappresentano le due realtà geografiche ed esistenziali della Bruni: Bellini, Bizet, Floridia, Mascagni, Offenbach e Puccini.

L’Ensable Brunier ha eseguito i sette brani composti da Raffaele Buscema, deliziose suggestioni poetiche dettate dalla bellezza e dal fascino di Modica alla sensibilità di questo giovane,  competente ed interessante musicista.

Il concerto ha avuto  un grande successo di partecipazione.  Il pubblico ha occupato tutti i posti che le normative sanitarie attuali consentono, disciplinatamente munito di mascherina, si è dimostrato  entusiasta e caloroso negli applausi, dimostrando di apprezzare l’alto livello artistico di musicisti e cantanti.

Carmela Giannì

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