domenica, 11 aprile 2021
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PENSIAMO ANCHE ALLA BELLEZZA!

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La settimana appena trascorsa, è stata lunga, dolorosa, a tratti meravigliosa, piena di ricordi e di fatti accaduti ma anche piena di incertezze per un futuro prossimo.

Dedicata alle persone decedute a causa del Covid e forse anche a quelle persone che senza saperlo ancora, si accingono a lasciare questo mondo per un altro forse migliore.

Dedicata al razzismo e alle vittime di violenza.

Dedicata alle persone con sindrome Down.

Dedicata alle vittime della mafia.

Dedicata alla Primavera e alla Poesia e di questo, solo di questo desidero parlare oggi.

L’Assemblea Generale dell’UNESCO, nel 1999, adottò il 21 marzo come Giornata Mondiale della Poesia. Questa Giornata è l’occasione per rendere omaggio ai poeti, per far rivivere la tradizione orale delle recite poetiche, per promuovere la lettura, la scrittura e l’insegnamento della poesia, per favorire la convergenza tra la poesia e le altri arti come il teatro, la danza, la musica e la pittura e per aumentare la visibilità della poesia nei media.

Alda Merini, nata proprio il primo giorno di primavera, così scriveva: “Sono nata il ventuno a primavera / ma non sapevo che nascere folle, / aprire le zolle / potesse scatenar tempesta. / Così Proserpina lieve / vede piovere sulle erbe, / sui grossi frumenti gentili / e piange sempre la sera. / Forse è la sua preghiera” (Vuoto d’amore, Einaudi).

Ai tempi del coronavirus, l’inverno, dentro di noi, non sembra voler finire, per questo la Giornata Mondiale dedicata alla poesia assume un importante valore simbolico insieme a tutti i fatti brutti accaduti e ricordati in ogni momento come se il peggio fosse il nostro pane quotidiano.

Io non ci sto, preferisco avere memoria anche per la bellezza, perché è l’unica cosa che ci permette di superare le avversità della vita. Quindi, evviva la primavera per ogni giorno che sboccia, evviva la Poesia della vita tutta che con grande passione per ogni cosa fa vincere l’amore, perché l’amore è l’unica cosa che può sconfiggere il male nel mondo e, se lo perdiamo, ci ritroveremo tutti a piangere senza alcuna speranza.

Sofia Ruta  

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