venerdì, 7 maggio 2021
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ALL’ARREMBAGGIO!

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Continua la gestione caotica del Covid19. L’Italia sembra oramai preda del disturbo bipolare, quantomeno a livello decisionale governativo, e il popolo è allo sbando.

A parte la lotteria dei colori nazionali inderogabili – vai a dormire giallo e ti svegli rosso! – con le varianti regionali decise dai governatori in barba ai diktat del generale Figliuolo, il pasticciaccio brutto dei vaccini fa rischiare alla gente la salute mentale, se non pure quella fisica.

Sembra chiaro che uno degli effetti benefici della pandemia è rimasto solo come pio desiderio: al posto di un ritrovato sentimento di fratellanza e di cooperazione sta andando in scena uno dei più disgustosi atti della tragedia della sopraffazione nel nome del dio denaro.

Il gioco sporco delle multinazionali farmaceutiche è allucinante. Il vaccino europeo AstraZeneca, a torto o a ragione, è stato demonizzato a vantaggio degli americani Pfizer e Moderna, mentre il mondo anela l’arrivo di Johnson&Johnson che promette l’unica dose immunizzante ma che da un paio di giorni negli USA è stato messo in discussione: che i produttori non abbiano dato la mazzetta a quelli giusti?

A parte le fughe in avanti di alcune realtà territoriali, il vaccino russo Sputnik continua ad essere snobbato dall’agenzia europea del farmaco, e di quelli cinesi si dice che non proteggano più del 10%…

Alla fine, mentre pochi giocano con la salute di molti in questa tragica partita di  Risiko sanitario, prendono sempre più piede le tesi complottiste e cala la fiducia tradizionalmente riposta nella sapienza dei figli di Esculapio.

In televisione impazzano i numeri, propinati a tutte le ore e manipolati a piacimento da pasticciatori di tutte le risme che pontificano e redarguiscono troppo spesso con mascherine malmesse e in mezzo a mucchi di cronisti e fotografi, generando solo ansia, perplessità, smarrimento e panico nel pubblico.

Certe operazioni poste in essere da alcuni comuni per il cosiddetto screening di massa mediante tamponi, vengono condotte con modalità pericolosamente farraginose: comunicare alla gente impaurita che l’indomani verranno fatti tamponi rapidi e gratuiti in un dato posto causa la corsa e l’affollamento dei tremebondi. A parte la possibilità di contagio che questi assembramenti mal gestiti possono favorire, la quantità di tamponi eseguiti serve solo a far crescere i soliti numeri e magari a farsi belli nella gara a chi ne fa di più. Che poi c’è da chiedersi in che cosa consista l’utilità di un tampone negativo: basta che un idiota mascherato ma con la proboscide fuori ti passi vicino starnutendo e la certezza di essere immune va in frantumi. Non risulta poi nemmeno se sia previsto un qualche controllo sui motivi e sulla quantità di volte in cui si viene sottoposti al controllo: a parte coloro i quali debbono accedere alle strutture ospedaliere per ricevere prestazioni sanitarie, c’è un sacco di gente mai controllata ed anche un gran numero di persone preda della paranoia che si fanno fare un tampone al giorno.

Dopo la somministrazione ingiustificata a categorie a basso rischio ma ben protette in alto, dopo favoritismi personali nauseabondi, dopo aver aderito alla campagna discreditante su AstraZeneca, ultima perla sicula nel Covid-caos è la bella pensata di aprire per i tre giorni del fine settimana ad orario continuato i centri vaccinali – oops! scusate, anzi sorry, ora si chiamano hub – sollecitando gli anziani dai 65 ai 79 anni, senza prenotazione e senza ordine, a farsi somministrare le dosi di AstraZeneca, prima bloccate e poi avanzate o rifiutate.

I desperados, specie in posti al momento posti in rosso, sono accorsi in massa accalcandosi in maniera rischiosa, come era altamente prevedibile ed evitabile. Di questi assembramenti si vedranno i risultati tra una quindicina di giorni. Tra l’altro, i vaccinati non credano di potersi fare gli affari propri come prima: mascherina, igiene delle mani e soprattutto la distanza di sicurezza vanno mantenute, anche perché non è ancora chiaro se un vaccinato asintomatico possa essere infettivo.

L’unica scientifica certezza è che bisognerà tirare fuori tutti gli scongiuri possibili, appendere trecce d’aglio e peperoncino, spargere sale e mettersi al collo cornetti di corallo…

kazzandra

 

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