venerdì, 7 maggio 2021
lettera al direttore

Lettera al Direttore

Print pagePDF pageEmail page

Dopo le dimissioni di Giuseppe Conte, il presidente Mattarella ha convocato Mario Draghiper poter formare un nuovo governo, evitando le elezioni troppo pericolose con questa pandemia che gira indisturbata e fa aumentare di giorno in giorno i contagi affollando tutti gli ospedali d’Italia. Questo personaggio ha avuto il privilegio  di poter formare il nuovo governo in tempo record, cosa che in Italia non era mai successa, innanzitutto dovrebbe ringraziare i componenti del governo dimissionario, compreso l’ex Presidente del Consiglio, che, da politici saggi e responsabili per l’amore dell’Italia e degli italiani, quasi al completo gli hanno dato piena fiducia, anche se poi non sono stati ricambiati nella spartizione dei sottosegretari e dei ministeri, come invece sono stati agevolati i partiti di minoranza che si sono accodati facendo l’inciucio. Inoltre questo nuovo governo, senza faticare tanto, ha avuto la fortuna di trovare la tavola apparecchiata con le pietanze pronte da consumare subito e in più delle scorte da poter consumare in futuro, sotto forma di recovey fund.

Giorni fa in una conferenza stampa televisiva l’attuale Presidente del Consiglio ha detto di aver a disposizione circa 40 miliardi di euro da elargire per aumentare i ristori, per revocare la cassa integrazione, per rottamare alcune cartelle dell’ufficio delle entrate e altro. Tutto questo, se venise distribuito in modo corretto e andasse a finire nelle tasche di chi ne ha veramente necessità, sarebbe un’ottima cosa. Purché in seguito non si ripeta lo sbaglio che è stato fatto dall’INPS per l’assegnazione del reddito di cittadinanza, che è stato assegnato anche a cittadini possessori di varie proprietà e macchine di  lusso, a mafiosi o ai loro familiari, finché, individuati, non è stato revocato il sussidio.

Queste risorse di miliardi il signor Draghi li ha avute in eredità dal governo precedente al quale erano stati assegnati dalla Comunità Europea dopo tante battaglie fatte da parte dell’Italia. Il signor Draghi, trovando questo tesoretto nel salvadanaio dello Stato, si trova la strada tutta in tutta discesa e non come è capitato a tanti governi dal dopoguerra in poi quando chi prendeva le redini del comando l’unica cosa che trova aerano i debiti accumulati dai governi precedenti.

Infine questo recovery fund si spera che venga utilizzato con parsimonia solo per necessità impellenti per poter conservare alcuni miliardi da poter utilizzare in futuro per altre eventuali emergenze. Ci rimane solo da augurare che tutto si risolva al meglio possibile, specialmente nella distribuzione e somministrazione dei vaccini, evitando il ripetersi di scandali, come si sono verificati in molte città d’Italia, da parte di alcuni furbetti che si sono vaccinati scavalcando  il turno di altri cittadini che avevano più necessità di loro, specialmente gli anziani, quelli di costituzione molto fragile e facilmente vulnerabili, perché per loro oggi il vaccino è l’unico scudo di protezione per potersi difendere da questo micidiale virus. E’ importane sanzionare questi furbetti, compresi i dirigenti sanitari, con una multa salata augurando loro che non debbano avere il rimorso che per causa loro qualcuno non abbia perso la vita.

Giovanni Amore

 

 

Condividi!