domenica, 17 ottobre 2021
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IMMONDIZIA, PUZZA E TOPI

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I modicani sono perplessi: il Sindaco ha emanato un’ordinanza che limita il conferimento del secco non riciclabile nei cassonetti stradali denominati “poker” a causa della chiusura della discarica Cava dei Modicani. Va bene, i modicani sono ligi e pronti a fare quanto richiesto. Forse. Già, perché sarebbero disposti ad adempiere a quest’obbligo, peraltro piuttosto fastidioso perché comporta il dover tenere l’immondizia a casa, in pratica, per tre giorni di fila. Chi ha una casa piccola, senza nemmeno un balcone, è molto preoccupato. Comunque, lo ripetiamo, i modicani sarebbero disposti a comprendere la situazione, solo che, di contro. non comprendono per quale motivo la loro città veda cumuli di immondizia ovunque, paghino per la raccolta di questa tasse salate, rischino pesanti sanzioni se colti a sbagliare (anche non intenzionalmente) l’inserimento dei propri rifiuti nell’uno o nell’altro cassonetto e sono costretti a constatare (a meno che non soffrano di allucinazioni) che nessuno la raccoglie. La città puzza e questo, oltre che al naso, fa male al cuore di chi Modica l’ama e vorrebbe vederla sempre in quello splendore che oggi gli viene raccontato nei libri.

Sapete? E’ stato anche questo a determinare nelle nostre zone il successo della serie televisiva “Il commissario Montalbano”: vedere questi luoghi amati nella loro reale bellezza, quella che oggi dovremmo cercare sotto i cumuli di immondizia, faceva bene al cuore.

E non è nemmeno soltanto un problema estetico, perché ad esso si accompagnano, come si è detto, la puzza e la presenza, sempre più numerosa, di topi, e questo incide sulla salute pubblica.

Se ne conclude che non solo l’estetica, ma pure la salute dei modicani non interessa al Palazzo. Il pagamento dei tributi sì, quello sì che interessa molto.

LuM

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