domenica, 17 ottobre 2021
versi perversi

versi di versi per versi e detti male detti (di Sascia Coron)

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Un primo cittadino

è un politico piccino

che è eletto dalla gente

per essere diligente

a mostrare di fare

e non fare niente.

La legge ha condannato

chi invece ci ha provato.

 

Nella Locride a chi spera

gli tocca la galera.

 

Diritto scorretto,

Parlamento imperfetto.

 

Ora il politico vincente

è chi è più convincente

per la pancia della gente.

Le prediche di Salvini

ci fan sempre più cretini.

 

Un eccesso di democrazia conduce alla tirannide.

 

Rosso di sera…

E al mattino

camicia nera.

 

Che il clima del pianeta sia diventato pazzo

al capitale non gliene frega un cazzo.

 

Perché salvare tra tante

l’unica specie inquinante?

 

La natura è intelligente

e seleziona la gente.

 

Mentre si suicida la specie umana

ogni discussione televisiva è vana.

 

Ogni emergenza

nasce dalla scienza.

 

Non è cosa segreta:

il bla bla bla di Greta

colpisce. Dalla A alla Zeta

 

 

 

 

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