sabato, 13 Agosto 2022

MA NON È VIGLIACCHERIA QUESTA?

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Ci si chiede spesso per quale motivo la gente stia diventando sempre più maleducata. La colpa è della famiglia, che vizia i figli e  fa fare loro tutto quello che vogliono invece di insegnare l’educazione, si dice. Ma si dice anche che la colpa è della scuola, che ha perso sempre più la sua autorevolezza.

Certamente, questi due fattori hanno il loro peso, ma noi crediamo che un peso ancora maggiore l’abbia la vigliaccheria, quella vigliaccheria purtroppo radicata in ogni essere umano che solo un’elevata nobiltà d’animo riesce a superare. In fondo, la vigliaccheria nasce dall’istinto di conservazione proprio di qualsiasi essere vivente, tant’è vero che quando l’altruismo riesce ad aver la meglio sull’istinto di conservazione si parla di coraggio, addirittura di eroismo, insomma di un comportamento che trascende la normalità. E qui parliamo della normale vigliaccheria, quella che abbiamo tutti e della quale non ci possiamo vergognare più di tanto.

Oggi però quella che è esplosa e sempre più si va affermando fra la gente è la vigliaccheria dell’anonimato. Avete mai notato, ad esempio, come la maleducazione si esprima maggiormente al volante di un’automobile che tra la gente che si guarda faccia a faccia senza la protezione di una scatola di latta? Non parliamo poi dei vigliacchi da tastiera, che, nella certezza di essere protetti da qualsiasi intervento esterno, spesso poi anche dall’anonimato, si lanciano nelle aggressioni verbali e anche nella volgarità, in pratica sfogano così tutta la vigliaccheria che hanno dentro, mentre, abbandonata la tastiera, contano di apparire gentili ed eleganti. E’ facile aggredire verbalmente persone che spesso nemmeno si conoscono solo perché hanno espresso un’opinione diversa o semplicemente perché si ritengono (in base a non si sa quale principio) inadatte ad affrontare determinati argomenti, tanto probabilmente il tuo nome nemmeno lo sanno perché ti presenti con un nome di fantasia e tu credi di passare per uno forte, intelligente, superiore a tutti in tutto. Ma non farci ridere, sei solo un vigliacco incapace di affrontare in primo luogo se stesso, di conseguenza tutto quello che lo circonda.

E’ vigliaccheria quella dei bulli che, in tanti, se la prendono con uno solo, il più debole.

E’ vigliaccheria quella dell’uomo, sì, l’uomo in generale, il maschio, che, essendo muscolarmente più forte, tratta la donna come una creatura inferiore solo perché, in un match di pugilato, sarebbe lui ad avere la meglio.

E, se ci avete fatto caso, in questo periodo sono aumentati sia gli automobilisti prepotenti ed arroganti, insomma maleducati all’ennesima potenza, sia i leoni da tastiera che lanciano insulti come se mangiassero caramelle, sia infine i maschilisti che, nel migliore dei casi, ironizzano su tutti i comportamenti femminili, nel peggiore ne fanno oggetto di violenza, violenza che sempre più sfocia nella morte dell’aggredita, mentre le pene per i colpevoli sono sempre troppo lievi, esiste insomma una strana, vergognosa, indulgenza nei confronti di questo tipo di criminali. Un tempo almeno c’era il cosiddetto “delitto d’onore”, che dava una giustificazione giuridica a certe pene esageratamente lievi o addirittura assoluzioni. Dopo anni ed anni questa vergogna del nostro diritto è stata abolita, ma pare non lo sia stata nella mente di chi giudica (e non intendiamo solo riferirci al giudice che svolge il suo mestiere ma a noi giornalisti, all’opinione pubblica, al “sentire comune”!).

Se in questo momento un alieno che naviga tra le stelle per scoprire nuovi mondi ci stesse guardando, penserebbe che si trova di fronte a una società marcia, da evitare o forse da distruggere. In realtà sta guardando soltanto degli omini piccoli piccoli… dei vigliacchi insomma.

 

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