lunedì, 24 gennaio 2022
Unknown

NON SOLO CIOCCOLATO…

Print pagePDF pageEmail page

E così anche Modica, capitale della gloriosa Contea “regnum in regno”, è finita tra le grinfie dell’inviato speciale di Striscia la notizia, il funambolico ciclista Vittorio Brumotti.

Questo virtuoso del pedale estremo già da tempo si sta riciclando come pubblico svergognatore, in armonia con l’andazzo di certo giornalismo che si autodefinisce d’assalto, ma che in realtà serve solo a produrre molto fumo pubblicitario e poco arrosto incisivo sul fenomeno oggetto del servizio.

La pessima abitudine di parcheggiare negli stalli riservati ai disabili è purtroppo diffusa in tutta Italia, e Modica non fa eccezione. Così come la reazione maleducata, se non addirittura violenta, di alcuni automobilisti colti in flagranza.

Il servizio realizzato a Modica non ha fatto altro che sottolineare una mancanza di rispetto verso una categoria di persone svantaggiate, che spesso viene invece ritenuta troppo favorita: basterebbe ai normodotati invasori un breve periodo di invalidità dovuta ad una banale frattura per far loro comprendere che cosa significa non potersi muovere in libertà, quando un semplice gradino può condannare una persona all’inattività e alla dipendenza dall’altrui aiuto. Per carità, ci sono anche dei disabili che si comportano male, specie se con sedie motorizzate occupano il centro delle strade invece di rispettare la destra suscitando le proteste di automobilisti

Sui social è partito un gran chiacchiericcio, e sono volate anche parole grosse tra i puritani castigatori e i fancazzisti lassisti, ma si sa che la tastiera libera i peggiori istinti.

Ma pensare che il modesto servizietto di Striscia possa aver gettato fango sulla città e aver offeso il pubblico decoro sembra essere eccessivo. Lasciando fuori i casi apertamente criminali, come lo spaccio di droga, i reati contro il patrimonio, l’evasione fiscale o la violenza omicida, forse riflettere sui tanti comportamenti asociali che tanti di noi a volte teniamo anche nelle cose spicciole di tutti i giorni servirebbe a migliorare realmente la percezione di un livello urbano di civiltà veramente superiore.

La nostra invidiata cioccolata, ahimè, è marrone come le cacche finte di Brumotti e quelle vere dei cani lasciate sui marciapiedi: impegniamoci tutti a fare in modo che questo colore, almeno a Modica, susciti soltanto acquolina in bocca e memorie di antichi profumi, vaniglia e cannella.

lpdp

 

Condividi!