mercoledì, 25 Maggio 2022

A VOLTE RITORNANO…

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Sì, è lei! È proprio lei, la Barretta!

Dopo una lunga, contestatissima presenza in Piazza Corrado Rizzone inopinatamente davanti all’ingresso dell’Auditorium Pietro Floridia, il misterioso monolite era sparito nottetempo, così come nottetempo era giunto, enigmatica evocazione – solo formale, beninteso -, del monolite nero di Kubrick. In effetti, l’enigma consisteva unicamente nel mistero che ne ha avvolto la committenza, l’ideazione, la realizzazione e l’iter seguito per l’installazione, perché che fosse un monumento dedicato al mitico cioccolato di Modica era cosa evidente. Ma attenzione: solo al cioccolato IGP!

Oltre alla bruttezza intrinseca del manufatto e al posizionamento quantomeno infelice, l’oggetto rinfocolò la mai sopita questione della qualifica di protezione del cioccolato modicano a fronte di un disciplinare dalle maglie assai larghe, che ha permesso a chiunque di produrre cioccolata senza garanzie effettive della qualità.

Ma tant’è.

Adesso la barretta è riapparsa in un contesto certamente più appropriato. È stata sistemata davanti all’ Info Point che ha sostituito il piccolo e trascurato giardino Piazzale Falcone Borsellino, spazio inaugurato e dedicato alla memoria del giornalista Giorgio Buscema frettolosamente, senza targa, senza la presenza dei familiari e senza aver atteso le autorizzazioni di rito. Il presenzialismo e le fregole elettorali spiegano il tutto.

Sperando che il neo costruito edificio, due cubi candidi uniti da un pergolato di legno, non diventi una palestra per i graffitari deficienti, che nulla hanno a che vedere con i realizzatori di murales artistici – ragazzi che a Modica non mancano ma hanno vita difficilissima -, e che il servizio di informazione ed accoglienza dei turisti venga gestito in modo professionale corretto (anche se non si sa da chi!), resta l’amaro in bocca a chi pensa che Modica ha una storia che parte dall’VIII secolo a.C., che è stata Regnum in Regno, che è ricca di monumenti importanti, che ha dato i natali a straordinari personaggi di levatura mondiale ma che venga ormai pubblicizzata ad essere méta di turisti attratti solo dall’amaro del cioccolato!

Visto che i monumenti di Modica vengono pervicacemente tenuti chiusi e che i palazzi barocchi del Corso sono negati alla vista dagli innumerevoli dehors di locali dove si mangia e si beve in un persistente tanfo di fritto e di cipolla, a fare pendant alla Barretta si potrebbe erigere una statua celebrativa di un’altra gloria pseudo modicana, il commissario Montalbano.

Con buona pace di storia e cultura, l’arancino è servito!

Kazzandra

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