mercoledì, 29 Giugno 2022

LO SPORT E L’AMMINISTRAZIONE COMUNALE

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Modica a livello sportivo si è “fatta conoscere” grazie al prezioso lavoro del presidente della scherma Modica Giorgio Scarso, dalla scuola di scherma modicana è “nato” il campione olimpico Giorgio Avola che ci ha fatto gioire anche a livello internazionale, ma come sappiamo non esiste soltanto la scherma come disciplina sportiva.

Quest’anno Modica,  in ambito calcistico,  ha rivissuto delle gioie che non si vivevano dalla storica promozione in C2 (campionato 2005-2006) capitanata dal compianto Antonio Aurnia, scomparso tragicamente nel dicembre di due anni fa.

Tre gruppi imprenditoriali modicani:  Pitino, Radenza e Di Raimondo hanno creato la squadra vincente, hanno riportato i modicani allo stadio. Abbiamo rivisto un bellissimo gioco che non vedevamo da anni.

Questa squadra quest’anno ha fatto il botto, ha vinto il campionato di promozione e per la prima volta nella storia della società, ha vinto la Coppa Italia.

Per la città e per i tifosi si è trattato di un’enorme gioia, ma a quanto pare hanno gioito solo i cittadini comuni. In città si sono svolti ampi festeggiamenti per entrambe le vittorie,  ma l’Amministrazione comunale non ha ritenuto opportuno neanche accogliere la squadra davanti al Palazzo di Città.

Credo che si tratti di un comportamento unico e vergognoso nel suo genere.

Tre gruppi imprenditoriali della città hanno portato in risalto la città a livello calcistico, è inconcepibile che chi governa non li abbia degnati neanche di un apprezzamento innanzi alla cittadinanza.

Il Modica calcio nella prossima stagione disputerà il campionato di Eccellenza, purtroppo attualmente in città non abbiamo un campo regolamentare dove poter disputare il campionato, in quanto lo stadio Pietro Scollo necessita di un’ampia e cospicua manutenzione. Lo stadio più vicino regolamentare dove poter disputare il campionato  di eccellenza è a Rosolini, ma è inconcepibile che noi tifosi non potremmo assistere ai match casalinghi pur avendo uno stadio a norma, che, per via della strafottenza delle ultime amministrazioni, è stato completamente abbandonato. Attualmente il terreno di gioco del Pietro Scollo è pronto per la prossima  semina che inizierà ad ottobre, pertanto è inutile che aggiunga altro.

Auspico vivamente che l’Amministrazione non faccia le orecchie da mercante come ha fatto sino adesso e si adoperi al fine di avere uno stadio idoneo dove poter disputare il prossimo Campionato di Eccellenza.

MODICA NON MERITA QUESTA STRAFOTTENZA AFFIANCATA ALLA SUPERBIA!

Nele Vernuccio

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