sabato, 13 Agosto 2022

UN TOUR PER MODICA

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Caronte continua a traghettare le sue infernali ondate di calore e i pazienti cittadini modicani cercano di refrigerarsi come possono tra qualche bagnetto al mare blu color “terra” di Marina di Modica, dove in ogni momento puoi restare sorpreso dalle incredibili oscenità che l’onda può portare a riva, e il refrigerio dei condizionatori accesi h24 nelle case. Tra un giretto turistico nelle viuzze assolate ci si può imbattere in nuove colorate montagnette di rifiuti che campeggiano in ogni angolo della città e delle frazioni, regalando al turista un panorama certamente unico nel suo genere, visitatori spesso accolti anche da un inebriante odore putrido che inonda le nostre vie cittadine senza lasciare scampo al bianco gelsomino o al bel fiore di magnolia.

Spostandosi dalle vie del centro verso la parte più nuova della cittadina, si possono vedere arbusti e rovi di ogni genere incresparsi tra le strade assai trascorse dalle auto indaffarate; ma non si possono non notare i numerosi fiumiciattoli che spuntano dalle crepe dell’asfalto, un po’ di qua e un po’ di là, come per ricordarci quanto preziosa non sia l’acqua per la bedda Sicilia che di acqua invece ha sete sempre, ma chissà perché o per chi, continua a gettarla.

Che dire di questa città oggi? Sembra in completo abbandono, nessun tipo di cura e manutenzione minima, siamo soli, nessuno si prende cura di nulla, ma il turista attento se ne accorge e lo fa notare a certi cittadini che da mesi vivacchiano tra queste vie e senza alcun problema abbassano il capo e rispondono magari: “Benvenuti in Sicilia, terra di mari, terra di sapori e di odori, terra dove il tempo si ferma e puoi fare un tuffo nella storia, e che storia!”

Direi che sono storie di Santi e di santoni che tanto hanno predicato ma molto forse hanno razzolato…

Graziana Iurato

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