sabato, 13 Agosto 2022

UN GRANDE ESEMPIO

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“Ti giuro,
Giudice Paolo
dagli occhi di miele
e mestizia,
che noi
ti faremo
giustizia!”

Con questa strofa oggi a Palermo la scrittrice Marilena Monti ha chiuso la sua toccante poesia scritta in onore del giudice Paolo Borsellino, un testo che l’autrice ha composto nel 1992 e che su richiesta dei familiari del Giudice recita ogni anno in occasione della giornata del ricordo.

Palermo, Via D’Amelio, 19 luglio 1992: una Fiat 126 rubata viene fatta saltare in aria con l’obiettivo di colpire un uomo coraggioso che aveva avuto la forza di lottare contro Cosa Nostra e continuare ciò che il suo Grande collega Falcone aveva avviato. A seguito di questo vile attentato, hanno perso la vita oltre al magistrato Paolo Borsellino, gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina, in tutto sono rimaste coinvolte 24 persone. Da quel fatidico giorno per trent’anni, ogni 19 luglio, Palermo si ferma e ricorda! Sono tante le iniziative organizzate per dare voce alla memoria e rievocare il grande coraggio che i giudici Falcone e Borsellino hanno avuto, un coraggio misto ad un grande senso del dovere e ad un amore viscerale per la propria terra defraudata. Il loro lavoro ha certamente cambiato il modo di indagare su Cosa Nostra ed ha avviato nuove modalità di inchiesta fondamentali per la lotta alla criminalità mafiosa. Ma oggi, a distanza di trent’anni, cosa rimane del loro coraggio? Molti i giovani che hanno dato voce a quel silenzio omertoso che in Sicilia purtroppo è ancora presente, un silenzio assordante che schiaccia il grido di tanti che rivendicano una terra dove finalmente possa regnare la giustizia e la legalità. E credo che siano proprio loro l’unica speranza per questa terra: i giovani; solo i ragazzi possono davvero edificare un nuovo modo di vivere nella legalità e nella giustizia, e la scuola soprattutto deve promuovere iniziative durante tutto il percorso scolastico dell’allievo affinché questo processo di sensibilizzazione abbia successo così come Borsellino aveva auspicato con queste parole: “Se la gioventù le negherà il consenso, anche l’onnipotente e misteriosa mafia svanirà come un incubo. Paolo Borsellino”

Graziana Iurato

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