giovedì, 5 agosto 2021

L’editoriale di Luisa Montù

FACCIAMO UN PO’ DI AUTOCRITICA

l'editoriale di Luisa Montù

Questi ultimi due anni hanno registrato la scomparsa di personaggi che definire noti sarebbe riduttivo: erano personaggi la cui presenza nelle nostre case era diventata quasi una presenza familiare. Personaggi della televisione, per lo più, che per anni, tanti anni, avevano accompagnato le nostre serate. Personaggi del teatro, della musica, della cultura, della politica. Come sempre accade in questi casi, …

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QUEL MEDICO DI FAMIGLIA CHE CORREVA DA TE PURE DI NOTTE

l'editoriale di Luisa Montù

C’era una volta il dottore. Nelle famiglie si diceva così: chiamiamo il dottore. Era il medico di famiglia, che ti conosceva meglio di tua madre, sapeva tutto di te, spesso addirittura da quando eri nato, non aveva bisogno di ragionare tanto su un tuo mal di gola o mal di pancia o quello che fosse, del tuo corpo sapeva tutto, …

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SANITÀ. DISCESA AGLI INFERI

l'editoriale di Luisa Montù

Quando, anni fa, si cominciò a parlare di privatizzare la sanità, pur provenendo la proposta dalla destra, anche molte persone che non avevano mai condiviso quella posizione pensarono potesse trattarsi di un’idea sensata. Ingenuamente credevano che, se l’imprenditore privato faceva crescere la propria azienda sia nel fatturato che nei risultati, avrebbe saputo farlo anche nel settore della sanità che avrebbe …

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IL ROCK ‘N ROLL È TORNATO. EVVIVA IL ROCK ‘N ROLL

l'editoriale di Luisa Montù

Erano anni che l’Italia non portava una sua canzone sul tetto d’Europa. C’erano riusciti solo Gigliola Cinquetti e Toto Cotugno, la prima nel ’64, il secondo nel ’92. Ma erano altri tempi. Allora la canzone italiana aveva determinati cliché e sarebbe stata una delusione per tutti, non solo per gli italiani, se non li avesse rispettati. Solo che c’erano stati …

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POLITICAMENTE CORRETTO OVVERO IPOCRITA

l'editoriale di Luisa Montù

La parola è importante. L’uomo non si rede conto di quale privilegio rappresenti per la sua razza. Non serve solo a comunicare. Per far questo ogni specie ha il suo linguaggio che soddisfa pienamente allo scopo, ma la parola ha qualcosa di più, perché riesce a interpretare l’arte, la scienza, va ben oltre la semplice comunicazione fra individuo e individuo …

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LA SINDROME DELLA FILA

l'editoriale di Luisa Montù

Che stiamo vivendo un momento difficile, per tutti, sotto tutti i punti di vista, ormai si sa, abbiamo avuto abbastanza tempo per rendercene conto. Difficile per la salute, difficile per l’economia, difficile persino nel rapporto con noi stessi, travolti come siamo da una vita necessariamente diversa da quella per noi consueta, una vita nella quale è complicato barcamenarsi. In una …

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IMPEGNO, ATTENZIONE, COLLABORAZIONE

l'editoriale di Luisa Montù

“Mi sono laureato in medicina per aiutare la gente, non per stare davanti a un computer a inserire dati che poi devo anche trascrivere sulla carta.” Queste parole le abbiamo sentite da un medico, una persona che ama davvero il suo lavoro e vorrebbe sapersi più utile. Come medico. Non come dattilografo vagamente informatizzato. Già, perché se inserire i dati …

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NON SI SA PIÙ RIDERE

l'editoriale di Luisa Montù

Sono passati cent’anni dalla nascita di Nino Manfredi, quel grande comico, ma anche grande attore, che tanti ricorderanno sempre come Rugantino, il vero Rugantino. Già, perché poi ci sono stati altri Rugantino… che parlavano il romanesco… con accento milanese! Se n’è andato anche Gigi Proietti, lo straordinario Meo Patacca dei nostri giorni felici, pure lui attore a tutto tondo di …

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UNA DISCRASIA INACCETTABILE

l'editoriale di Luisa Montù

Non è facile capire la posizione della società italiana nei confronti delle donne o, meglio ancora, delle donne italiane nei confronti delle donne: da un lato si chiede di specificare sempre il genere, anche a costo di violentare la lingua, in riferimento alle professioni, alle cariche e via dicendo, per valorizzarle, dall’altro si fa a gara per esibire sui media …

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E SE…

l'editoriale di Luisa Montù

Si continua a parlare della differenza di genere e si vogliono affermare anche sul piano linguistico modifiche al linguaggio per sottolineare se la persona di cui trattasi sia maschio o femmina, col risultato di coniare termini cacofonici da un lato e confusione talvolta persino di significati. Per esempio, “ostetrico” è un medico mentre “ostetrica” è colei che, non possedendo la …

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