domenica, 5 luglio 2020

L’editoriale di Luisa Montù

FACCINE DA FACEBOOK

l'editoriale di Luisa Montù

Probabilmente i primi utenti di facebook (se facciamo specifico riferimento a facebook è solo perché si tratta del primo social che è esploso, quindi probabilmente il più diffuso, anche se oggi a questo se ne affiancano vari altri) vi si accostarono per conoscere persone nuove con le quali condividere i propri interessi oppure per ritrovare vecchi amici o compagni di …

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CLAUDIO, ACCIDENTI A TE!

l'editoriale di Luisa Montù

Se volessimo dar credito a quelle teorie che vorrebbero il covid19 creato in laboratorio, non dovremmo pensare che lo scienziato che ne è stato l’autore abbia fatto il maggiore danno possibile all’umanità. All’umanità forse, agli italiani no di sicuro. Non da quando l’imperatore Claudio ebbe la malaugurata idea di inventare la burocrazia. All’epoca il Senato era andato prendendosi sempre maggiori …

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L’ODIO VINCE, IL CERVELLO PERDE

l'editoriale di Luisa Montù

Si dice che questa pandemia abbia fatto comprendere alla gente il valore della solidarietà, perché una crisi porta le persone a compattarsi per far fronte, tutte insieme, al nemico comune. Macché! Mai come in questo momento è esploso l’odio. Odio sociale. Odio raziale. Odio fine a se stesso. E, facciamo attenzione, più accanito contro le donne. Giuliano Paganini, Jolanda Occhipinti, …

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SI PUÒ DEFINIRE L’AMICIZIA?

l'editoriale di Luisa Montù

Trovandosi a conversare in famiglia, il noto critico d’arte e poeta Renato Civello ebbe a dire: “Noi stiamo bene insieme, non tanto perché siamo parenti, ma soprattutto perché siamo amici.” Già, l’amicizia, quella vera, quella rara in verità, è spesso un legame ben più profondo di quello più astratto del sangue. In Toscana si usa dire “parenti serpenti” e questo …

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L’UOMO CHE STAVA DALL’ALTRA PARTE

l'editoriale di Luisa Montù

Luis Sepulveda muore di coronavirus. Lo piangono, lo piangiamo, come scrittore, regista, attivista politico, ma nella sua morte c’è molto di più. C’è tutta la tragicità di questi giorni che hanno visto emergere la realtà di noi esseri umani: gli egoismi, le stupidità, le meschinità rivelati senza le maschere, senza le ipocrisie che la tranquillità traveste da normalità, ma anche …

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QUARANTENA E SOLIDARIETÀ

l'editoriale di Luisa Montù

Come già era stato ampiamente previsto, la quarantena sarà prorogata, per ora, almeno fino a dopo Pasqua. All’inizio la gente l’aveva presa quasi come una festa, dandosi appuntamento per cantare dai balconi, inventandosi modi divertenti di fare esercizio fisico tra le mura domestiche, tornando a chiacchierare dalle finestre come si faceva al tempo in cui facebook e gli smartphone non …

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TRA PANICO E FOLLIA 

l'editoriale di Luisa Montù

Stiamo vivendo giornate strane. Abbiamo l’obbligo di restare a casa e sembra che questo ci debba mandare tutti fuori di testa. Mai come adesso pare che la gente abbia una cogente necessità di uscire, di fare sport, di frequentare gli amici, persino di andare a lavorare, tutte cose che fino a ieri non le avevano nemmeno sfiorato la mente quali …

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IMBRANATI O IMBROGLIATI?  

l'editoriale di Luisa Montù

Periodicamente nel mondo esplode una pandemia influenzale particolarmente virulenta e contagiosa, il cui ceppo si presenta nuovo, pertanto non esiste un vaccino. Dopo la Spagnola, della quale si continuò a parlare per decenni (ma allora non esistevano vaccini, non c’erano nemmeno le tante medicine di cui disponiamo oggi, quindi un’influenza molto forte poteva rappresentare una malattia veramente grave), ci furono …

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DONNE, RIPRENDETEVI LA DIGNITÀ!   

l'editoriale di Luisa Montù

Qualcuno ha definito il Festival di Sanremo del 2020 “il festival di Achille Lauro” e ci sembra abbia colto nel segno. Non perché Lauro sia stato il vincitore (ma, si sa, difficilmente i vincitori sono quelli per cui le varie edizioni sono state ricordate), quanto piuttosto perché ne è stato il simbolo con quel suo apparire attraverso l’immagine, l’abbigliamento, il …

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UN TEMPO C’ERA IL CORTILE

l'editoriale di Luisa Montù

Un tempo c’era il cortile per comunicare. Da lì si parlava coi vicini, si discuteva dei fatti del giorno e dei piccoli avvenimenti delle famiglie che si affacciavano sul cortile, si litigava per i panni stesi alle finestre che gocciolavano sul balcone sottostante, per i ragazzini che, giocando a pallone, a volte rompevano i vetri di una finestra. Insomma, si …

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