mercoledì, 22 gennaio 2020

L’editoriale di Luisa Montù

INIZIA IL 2020. SE COMINCIASSIMO A IMPARARE?

l'editoriale di Luisa Montù

Alcuni sindaci di Comuni italiani hanno aderito alla richiesta delle associazioni ambientaliste di vietare i botti di Capodanno. Il Sindaco di Modica è stato il primo della provincia iblea e questo ci ha fatto piacere. Sinceramente, non ce l’aspettavamo ricordando la sua propensione per le feste di paese un po’ caciarone e rumorose, quindi l’ordinanza arrivata imprevista e imprevedibile ci …

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ANASTASIO HA UCCISO X FACTOR?

l'editoriale di Luisa Montù

Anche l’edizione del 2019 di X Factor si è conclusa. Ci è sembrata molto meno avvincente degli anni passati, eppure i cantanti in gara avevano tutti voci bellissime, molto difficile scegliere. E’ inevitabile chiedersi quale ne sia il motivo. La prima cosa che viene da pensare è che l’exploit dello scorso anno di quel magnifico artista (chiamarlo cantante è riduttivo) …

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SARDINE FRESCHE O IN SCATOLA?

l'editoriale di Luisa Montù

Nel giro di pochi giorni sono esplose le Sardine. Ci tengono a dire che non sono legate ad alcun partito, ma sono nate per combattere la Lega, cioè un partito. Qualcosa di positivo, anzi di entusiasmante per chi non è della Lega e non ne condivide le idee. Un movimento di cittadini che, in assoluta libertà, vogliono esprimere il loro …

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CHI È PIÙ COGLIONE?

l'editoriale di Luisa Montù

Per educare un bambino gli si spiega che deve rispettare i compagni se vuol essere rispettato da loro, che deve aiutarli se li vede in difficoltà perché un giorno potrebbe essere lui ad aver bisogno di aiuto, che deve studiare se vuole superare gli esami, che non deve sporcare il posto in cui vive se non ha voglia di sguazzare …

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MA DOVE SIAMO NOI?

l'editoriale di Luisa Montù

No, non è la prima volta che affrontiamo questo argomento e di sicuro non sarà l’ultima. Perché ogni anno ci sentiamo sconfitti. Sconfitti nella nostra anima, nel nostro passato, nel nostro appartenere a una gente che è stata spesso schiacciata ma ha saputo risorgere, forte del suo passato, delle sue tradizioni, delle sue radici. Perché è dalle radici che si …

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ROBA DA BULLI

l'editoriale di Luisa Montù

Quando un governo sente minacciati i propri interessi, economici, espansionistici e via dicendo, pensa di risolvere il problema scatenando una guerra. Forse quel determinato problema lo risolve e poi? Ha ucciso tante persone. No, non quelle che minacciavano il suo interesse, ma la povera gente, quella che non c’entrava nulla e che in realtà non era mai stata una minaccia. …

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UNIVERSI PARALLELI

l'editoriale di Luisa Montù

Stiamo vivendo anni difficili in Italia. Le tasse, sia statali che comunali, diventano sempre più esose e sempre più ingiuste. La salute non è più un diritto del cittadino, ma un privilegio per il ricco. La giustizia si accartoccia su se stessa sfornando sentenze incomprensibili e insensate, rendendo nella gente sempre più forte la convinzione del diritto di farsi giustizia …

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USIAMO NOI STESSI PER DISTRUGGERE NOI STESSI?

l'editoriale di Luisa Montù

Strana epoca quella in cui ci troviamo a vivere! Un’epoca in cui non solo i valori (che quelli cambiano col cambiare dei tempi perché muta la visione delle cose, dei rapporti umani, dell’interpretazione di quanto ci accade intorno), ma persino i sentimenti, le passioni, che pure dovrebbero essere pulsioni istintive e per questo immutabili, si sono trasformati, come se fossero …

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LA POLITICA DELL’ODIO NON È POLITICA

l'editoriale di Luisa Montù

Quando un popolo è oppresso da un dittatore, la storia ce lo insegna, fa la rivoluzione. E’ vittima dell’ingiustizia, quindi è normale che odi il tiranno. Il monarca invece che vuole allargare i propri confini e aggradisce il monarca del regno vicino, lo fa per avidità, non per odio. In un paese democratico, dove i cittadini, attraverso il voto, sono …

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IMPARIAMO DI NUOVO A PASSARCI LA PALLA!

l'editoriale di Luisa Montù

Quando eravamo ragazzini, a Roma, si giocava a pallone a Villa Borghese. Si cercava un punto in cui ci fossero quattro alberi disposti in maniera accettabile (e fortunato il portiere che capitava dove i due alberi erano più vicini tra di loro!) e si disputavano partite bellissime. Maschi e femmine, nessuno ci faceva caso, purché si sapesse trattar bene il …

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