lunedì, 6 luglio 2020

L’editoriale di Luisa Montù

C’È SOLO LA BUCCIA

l'editoriale di Luisa Montù

Quando andiamo al mercato vediamo la frutta esposta: le mele sono grandi, lucide, eleganti, le arance scintillano d’oro, le prugne occhieggiano provocanti nei cestini. Ci affrettiamo ad acquistare quei frutti così accattivanti immaginando, mentre torniamo a casa, il gusto delizioso che avranno quando le mangeremo. Quando poi le sbucciamo però ci troviamo di fronte alla polpa marcia o ancora acerba, …

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NON CI SONO PIÙ LE MEZZE STAGIONI

l'editoriale di Luisa Montù

Eh, già, ne siamo davvero tutti convinti. Sì, siamo pronti a giurare che in un mondo passato esistevano, eccome!, le mezze stagioni, la buona educazione, il rispetto per le città, la pulizia, persino la democrazia! Forse abbiamo ragione, forse è tutto vero. Ma forse anche no. La convinzione che in passato le cose andassero meglio, sia dal punto di vista …

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RACCONTARE I FATTI IERI E OGGI

l'editoriale di Luisa Montù

Chi racconta i fatti che accadono, il cronista, in pratica, oggi, noi giornalisti, dovrebbe ogni tanto riflettere su se stesso chiedendosi se e soprattutto come le cose che descrive potranno influire o addirittura modificare pensieri e comportamenti della gente che verrà. Il lettore tende a considerare quanto viene pubblicato sulle testate più note come verità assoluta. “L’ha detto il TG” …

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MA SI PUÒ?!

l'editoriale di Luisa Montù

L’Italia è gravata da milioni di problemi e la provincia di Ragusa non fa eccezione, anzi! Al momento, in particolare, boccheggia fra l’immondizia. Chiariamo. Nei vari Comuni si sta mettendo in funzione la raccolta differenziata dei rifiuti solidi urbani e la cosa è normale che crei nella gente, specie nelle persone anziane abituate per tutta la vita a seguire un …

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CORRUZIONE, PRESUNZIONE, SUPERFICIALITÀ? NON CASUALITÀ!

l'editoriale di Luisa Montù

Hitler, Stalin, Mussolini, per i morti dei lager, delle foibe, per le stragi raziali o di oppositori politici li possiamo incolpare, c’è un nome verso il quale riversare il nostro rancore, un nome cui fare riferimento nei nostri pensieri e questo, in qualche modo, ci scarica la coscienza, ci dà un certo sollievo. Anche oggi amiamo scagliarci contro un singolo …

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UNA LAMA DI LUCE

l'editoriale di Luisa Montù

Perdonate se non facciamo altro che parlare di delusioni. I partiti che tradiscono le idee, o i sogni forse, su cui avevano poggiato le loro basi e consegnano i poveri illusi che in loro avevano creduto fra le braccia degli avversari o degli sconosciuti. La giustizia ingiusta. La sanità malata. La scuola ignorante. O anche, per parlare di quello che …

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TANTO SI SA, È TUTTA COLPA DEL FUMO!

l'editoriale di Luisa Montù

Se ci limitassimo a leggere i social, potremmo pensare che il momento difficile che stiamo vivendo porti la gente a dimenticare o almeno trascurare proprio le cose nelle quali, solo fino a ieri, credeva ciecamente. Ci siamo scoperti razzisti, ma così razzisti fino a raggiungere il paradosso che coloro che si dichiarano antirazzisti sono violentemente razzisti nei confronti di coloro …

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PROVIAMO A GUARDARE OLTRE GLI SLOGAN

l'editoriale di Luisa Montù

Se in una casa si vive in due, non sarà difficile starci anche in tre senza nemmeno fare sacrifici. E ci si potrà stare anche in quattro, in cinque, in sei, stringendosi un po’ e facendo qualche rinuncia sopportabile, ma se si pretende di entrarci in 123 allora sarà impossibile starci, sia per chi c’era prima e sia per chi …

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BASTA COSÌ POCO…

l'editoriale di Luisa Montù

Cinque anni di lamenti, di critiche. Le bollette pazze, i servizi che non ci sono ma si devono pagare cari, le potature indiscriminate, i parcheggi che non si fanno, le spese eccessive per le feste (alle quali però partecipano giulivi tutti, ma proprio tutti!). Insomma, alla vigilia delle elezioni pareva che i modicani, scontenti dell’amministrazione sperimentata, avessero deciso di cambiare. …

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L’EUROPA DEI SOGNI E L’EUROPA DEI POTENTI

l'editoriale di Luisa Montù

E c’era un’Europa dei sogni. Era quella degli studenti che, alzando il naso dai loro libri di storia, ripensavano alle guerre appena studiate fra la miriade di Stati che componevano l’Europa e guardavano l’immensità dell’America, unico grande Stato, nessuna guerra all’interno, prosperità. Inevitabile dunque per dei sognatori quali si è sempre a quell’età immaginare un’Europa in cui i vari Stati, …

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